Dal 26 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 il mercatino di Merano si snoda lungo il Passirio, davanti al Kurhaus: date, orari, come arrivare e le architetture da vedere, dal Liberty di Ohmann e Dülfer alle Terme di Matteo Thun.
A Merano il mercatino di Natale non si visita, si percorre: è una passeggiata lungo il Passirio che tiene insieme il Liberty del Kurhaus, il teatro di Martin Dülfer e il volume di vetro delle Terme, e diventa il modo più semplice per leggere una città nata per accogliere.
I mercatini di Natale di Merano aprono giovedì 26 novembre 2026, con la festa di inaugurazione alle 17, e restano aperti fino al 6 gennaio 2027. Circa ottanta espositori, tra artigiani, produttori e cucine, si distribuiscono lungo la Passeggiata Lungo Passirio, davanti al Kurhaus, e in una sequenza di piazze che va da piazza Terme a piazza della Rena. Merano fa parte dei cinque Mercatini Originali dell’Alto Adige, il circuito che riunisce i mercatini storici delle città altoatesine.
Per chi guarda le città con occhi da progettista, Merano è un caso di studio. È una città di cura costruita per l’ospite dell’Ottocento, con le sue passeggiate, i suoi caffè e i suoi grandi edifici pubblici, e a dicembre il mercatino ne ripercorre esattamente la spina dorsale. Le casette, che l’organizzazione descrive come pensate con attenzione all’ambiente e disegnate in chiave contemporanea, non imitano la baita alpina: si allineano al fiume come un arredo urbano temporaneo.
La redazione consiglia di arrivare con la luce del pomeriggio e restare fino a sera, quando le facciate bianche del Kurhaus si riflettono nell’acqua e il percorso lungo il Passirio cambia completamente carattere.
Quando aprono i mercatini di Natale di Merano 2026?
Il mercatino di Merano apre giovedì 26 novembre 2026 alle 17 e chiude mercoledì 6 gennaio 2027, con un’unica giornata di chiusura il 25 dicembre. Gli orari cambiano tra stand commerciali e stand gastronomici, che restano aperti più a lungo soprattutto nel fine settimana.
| Informazione | Edizione 2026/27 |
|---|---|
| Date | Dal 26 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 |
| Inaugurazione | Giovedì 26 novembre, ore 17 |
| Orari stand commerciali | Dal lunedì al giovedì e la domenica dalle 10 alle 19; venerdì, sabato e festivi dalle 10 alle 20 |
| Orari stand gastronomici | Dal lunedì al giovedì e la domenica dalle 10 alle 21; venerdì, sabato e festivi dalle 10 alle 22.30 |
| Chiusure e orari speciali | Chiuso il 25 dicembre; il 24 e il 31 dicembre stand commerciali dalle 10 alle 15.30 e gastronomia dalle 10 alle 17; il 6 gennaio tutti dalle 10 alle 18 |
| Dove | Passeggiata Lungo Passirio, piazza Terme, piazza della Rena, Passeggiata d’Inverno, piazza Duomo, piazza del Grano |
| Come arrivare | In treno da Bolzano ogni 30 minuti nei giorni feriali, ogni ora la domenica e nei festivi; dalla stazione autobus 1, 1A, 1B, 3 e 4. In auto: A22 uscita Bolzano Sud, poi superstrada MeBo |
Il calendario completo, con laboratori, degustazioni e programma per bambini, è pubblicato dall’Azienda di Soggiorno sulla pagina ufficiale dei mercatini di Natale di Merano, che viene aggiornata durante la stagione.
Dove si trova il mercatino e come è organizzato?
Il cuore del mercatino è la Passeggiata Lungo Passirio, il tratto di lungofiume davanti al Kurhaus, dove si trovano l’Infopoint a forma di albero e la maggior parte delle casette. Gli stand sono divisi per famiglie, gastronomia, alimentari e commercio, a cui si aggiungono la Casetta della Solidarietà, dedicata alle associazioni, e la Stube dell’Artigianato.
Attraversato il fiume si arriva in piazza Terme, trasformata in un piccolo paesaggio invernale con la pista di pattinaggio, lo Sky Bar e le Kugln, sei sfere colorate dove si mangia su prenotazione. Piazza della Rena, alle spalle del Duomo, ospita invece un villaggio con un grande chalet e casette più piccole disposte lungo il perimetro, mentre la Passeggiata d’Inverno, piazza Duomo e piazza del Grano completano il percorso.
Il risultato è un mercatino lineare, che si attraversa camminando da un capo all’altro del centro e obbliga a guardare la città mentre si cerca un regalo. È la differenza principale rispetto ai mercatini raccolti in una sola piazza, e il motivo per cui conviene dedicargli almeno mezza giornata senza fretta.
Perché il mercatino di Merano è diverso dagli altri?
Il mercatino di Merano è diverso perché si appoggia a una città pensata per il soggiorno, non per il transito. Le passeggiate lungo il Passirio sono nate per i curisti che arrivavano da tutta Europa, e il nome stesso della Passeggiata d’Inverno racconta per quale stagione era stata disegnata. A dicembre quella vocazione torna leggibile: si cammina, ci si ferma, si riparte.
Il secondo elemento è il dialogo tra epoche. In poche centinaia di metri si passa dalla cupola Liberty del Kurhaus al rigore contemporaneo delle Terme, con il fiume a fare da cerniera. Rispetto al mercatino di Natale di Bolzano, più urbano e commerciale, quello di Merano ha un ritmo più lento e una scala più domestica, ed è per questo che molti lo scelgono come seconda tappa dello stesso viaggio.
Quale architettura vedere a Merano durante i mercatini?
Il primo edificio da guardare è il Kurhaus, il palazzo delle cure che fa da fondale al mercatino. Aperto nel 1874, deve gran parte del suo aspetto attuale al grande ampliamento del 1912-1914 guidato dall’architetto viennese Friedrich Ohmann, autore della cupola e delle decorazioni Art Nouveau. All’interno, la sala dei concerti con colonne in marmo, stucchi e affreschi sul soffitto resta uno degli spazi Liberty più scenografici dell’arco alpino.

A pochi passi c’è il Teatro Puccini, progettato dall’architetto di Monaco di Baviera Martin Dülfer e inaugurato il 1° dicembre 1900 con il Faust di Goethe. È un esempio compatto e raffinato di Jugendstil, con una facciata che vale la deviazione anche a teatro chiuso: le proporzioni sono quelle di un edificio civico, la decorazione quella di un oggetto prezioso.

Sull’altra sponda del fiume si trovano le Terme Merano, aperte nel 2005. Il progetto, avviato da un gruppo di architetti berlinesi guidati da Rüdiger Baumann, è stato portato avanti da Matteo Thun con un linguaggio sobrio, quasi severo: volumi squadrati, rivestimenti in pietra naturale dai toni caldi, grandi superfici vetrate. Il grande cubo di vetro che accoglie le vasche interne apre la vista sul parco e sulle montagne, ed è pensato come contrappunto contemporaneo al Kurhaus.

Per completare il quadro conviene percorrere via dei Portici, l’asse commerciale medievale della città, che corre parallelo al fiume a due passi dal mercatino. Il contrasto tra le gallerie basse dei portici e l’apertura del lungofiume spiega meglio di qualsiasi testo come Merano sia cresciuta, dal borgo mercantile alla città termale.
Cosa comprare al mercatino di Natale di Merano?
Al mercatino di Merano conviene cercare l’artigianato vero, quello delle valli intorno alla città e dei laboratori altoatesini: oggetti in legno, ceramiche, tessuti in lana, candele, decorazioni in vetro. La Stube dell’Artigianato e la Casetta della Solidarietà sono i punti in cui il legame con il territorio è più diretto, e alcune lanterne realizzate da un laboratorio sociale accompagnano anche le visite guidate serali.
Il criterio della redazione è quello che si usa per un oggetto di design: materiale riconoscibile, lavorazione leggibile, nessuna concessione al kitsch. Un tagliere in legno massello o una coperta in lana cotta durano più di qualsiasi decorazione a tema, e raccontano meglio il luogo da cui provengono. Sul fronte gastronomico, piazza della Rena propone degustazioni guidate e laboratori per adulti, utili per capire i prodotti prima di acquistarli.
Dove dormire a Merano se si ama il design?
La scelta più coerente con il tema è l’Hotel Terme Merano, in piazza Terme 1, collegato direttamente alle Terme: gli ospiti raggiungono le piscine in accappatoio attraverso un passaggio interno. Arredi e distribuzione degli spazi portano la firma di Matteo Thun, con camere dalle linee semplici e molta luce naturale.
In alternativa, l’ImperialArt, in corso della Libertà 110, occupa un edificio con facciata Liberty del 1899 e ha suite progettate una per una da artisti meranesi, tutte diverse tra loro. Per chi vuole allungare il soggiorno in chiave benessere, la redazione ha raccolto le più belle spa di design in Italia e una selezione di hotel di design immersi nella natura.
Domande frequenti sui mercatini di Natale di Merano
Quando aprono i mercatini di Natale di Merano nel 2026?
Il mercatino apre giovedì 26 novembre 2026, con la festa di inaugurazione alle 17, e resta aperto fino al 6 gennaio 2027.
Quali sono gli orari del mercatino di Merano?
Gli stand commerciali sono aperti dalle 10 alle 19, fino alle 20 il venerdì, il sabato e nei festivi. La gastronomia chiude alle 21, alle 22.30 nel fine settimana e nei festivi.
Il mercatino di Merano è aperto dopo Natale?
Sì. Chiude solo il 25 dicembre e riapre il 26 dicembre, restando aperto fino al 6 gennaio 2027, quando chiude alle 18.
Come si arriva al mercatino di Natale di Merano?
Il modo più comodo è il treno da Bolzano, con corse ogni mezz’ora nei giorni feriali. Dalla stazione di Merano gli autobus 1, 1A, 1B, 3 e 4 portano verso il centro.
Quanti giorni servono per visitare Merano a Natale?
Il mercatino si visita in una giornata. La redazione consiglia due giorni per aggiungere le Terme, il Kurhaus e una tappa a Bolzano, collegata da treni frequenti.

