Radio, lampade portatili, speaker e sveglie in cui la tecnologia è al servizio di un disegno riconoscibile: dalla radio.cubo di Zanuso e Sapper alla Bellhop di Flos, i regali tech che non invecchiano.
La tecnologia invecchia in fretta, il buon design no: i regali che durano sono quelli in cui l’elettronica si nasconde dentro una forma capace di restare sul mobile per decenni.
I regali tech di design sono la categoria più difficile da scegliere a Natale, perché il mercato offre ogni anno centinaia di novità destinate a sembrare vecchie dopo due stagioni. Eppure esiste una famiglia di oggetti che sfugge a questa regola: radio, lampade, speaker e orologi in cui la tecnologia è al servizio di un disegno riconoscibile, spesso firmato da un grande progettista e a volte nato più di sessant’anni fa.
La tesi della redazione è che il miglior regalo tecnologico sia oggi un oggetto d’arredo. In case sempre più connesse, dove la musica arriva dallo smartphone e la luce si regola con un gesto, ciò che resta visibile è il contenitore: la scocca di una radio, il paralume di una lampada portatile, il quadrante di una sveglia. Questa guida è verticale e affianca la nostra selezione di regali di design per Natale 2026, concentrandosi solo sugli oggetti in cui elettronica e progetto convivono.
Perché un oggetto tecnologico diventa un regalo di design?
Un oggetto tecnologico diventa design quando la sua forma resta valida anche dopo che la tecnologia al suo interno è cambiata. È ciò che distingue un’icona da un gadget: la prima viene riedita, aggiornata nei componenti e ancora desiderata, il secondo finisce in un cassetto. Gli esempi più chiari vengono dalla stagione d’oro del design industriale italiano, quando aziende come Brionvega affidarono televisori e radio ad architetti e designer.
Il criterio per scegliere è quindi doppio. Da una parte il disegno, che deve avere una storia o almeno una coerenza leggibile; dall’altra la sostanza tecnica, perché un oggetto bello che non si ricarica, non si aggiorna o non si ripara tradisce la promessa del design. I prodotti che seguono rispondono a entrambe le domande.
Quali radio di design regalare?
La radio di design per eccellenza è la radio.cubo di Brionvega, progettata nel 1964 da Marco Zanuso e Richard Sapper. Sono due moduli cubici incernierati, uno con l’altoparlante e uno con l’elettronica: aperta, la radio si dispiega e diffonde il suono; chiusa, diventa un parallelepipedo colorato e compatto. È esposta al MoMA di New York e al Museo d’Arte Moderna di San Paolo, e ne possedeva una anche David Bowie.

La riedizione radio.cubo 50° aggiorna l’interno senza toccare il disegno: radio digitale DAB+, FM, connessione Bluetooth, sveglia, batteria al litio e telecomando, con la scocca in lega metallica ZAMAK come nell’originale, nelle finiture bianco neve e giallo sole. Per chi vuole un pezzo ancora più scenografico, Brionvega ripropone il radiofonografo rr126 disegnato nel 1965 da Achille e Pier Giacomo Castiglioni, con il suo frontale di manopole e potenziometri che ricorda un robot sorridente.
Chi cerca un regalo più sobrio può guardare alla Model One di Tivoli Audio, una radio da tavolo AM e FM con mobile in legno, una grande manopola di sintonia e pochi comandi analogici: un oggetto che si capisce al primo sguardo, adatto anche a chi non ama le app.
Quale speaker portatile ha un design che dura?
Il Beosound A1 di Bang & Olufsen è uno degli speaker portatili più riusciti sul piano formale. Lo ha disegnato la designer danese Cecilie Manz con l’idea di un ciottolo: una forma arrotondata in alluminio, piacevole da tenere in mano e abbastanza compatta da entrare in una borsa. Manz ha cercato un oggetto chiaro e senza complicazioni, in cui funzionalità ed estetica abbiano lo stesso peso.
La terza generazione è proposta in sei colori, dalle tonalità neutre come Warm Granite e Natural Aluminium a quelle più calde come Honey Tone e Rustic Red. Il consiglio della redazione è di scegliere il colore come si sceglie un complemento d’arredo, pensando alla stanza in cui lo speaker vivrà più spesso, perché un oggetto così resta in vista anche quando è spento.
Quale lampada portatile o smart regalare?
La lampada portatile ricaricabile è forse il regalo tech di design più azzeccato degli ultimi anni, perché porta la luce dove serve, dalla tavola al terrazzo, senza fili. La Bellhop di Flos, disegnata da Edward Barber e Jay Osgerby, nasce nel 2016 per il ristorante del Design Museum di Londra e diventa prodotto industriale nel 2018. La versione Bellhop Unplugged si ricarica via USB-C, ha una batteria a lunga durata e sostituibile, un dimmer integrato, tre temperature di colore e grado di protezione IP54 contro polvere e spruzzi.

La Panthella Portable di Louis Poulsen riprende in piccolo la celebre lampada di Verner Panton, con il paralume a cupola sospeso sullo stelo svasato: è alimentata a batteria, si ricarica via USB ed è in commercio dal 2020. Accostata alla tavola delle feste crea un’isola di luce morbida, ed è un modo intelligente per regalare un pezzo di storia del design in formato domestico. Per chi vuole approfondire, la nostra rassegna di lampade iconiche racconta i capolavori da cui queste versioni derivano.
La luce davvero smart, quella che si gestisce con scenari e regolazioni da app, è invece un tema di progetto più che di regalo: produttori come Artemide sviluppano sistemi di controllo per i propri apparecchi, ma conviene pensarci quando si progetta l’impianto, come spieghiamo nella guida su come arredare casa.
Orologi e piccoli elettrodomestici: dove il design fa la differenza?
La differenza si vede negli oggetti che si usano ogni giorno, come la sveglia sul comodino o il bollitore in cucina. La sveglia da viaggio BC02 di Braun discende dalla AB 1 disegnata da Dietrich Lubs alla fine degli anni Ottanta: quadrante leggibile, lancette con punte luminose, la lancetta dei secondi gialla che è diventata un segno di riconoscimento del marchio, movimento al quarzo silenzioso e allarme crescendo. Misura pochi centimetri ed è un regalo perfetto per chi viaggia.
In cucina, il bollitore elettrico Plissé di Alessi, disegnato da Michele De Lucchi, trasforma un elettrodomestico anonimo in un oggetto scultoreo: le pieghe della scocca si ispirano ai tessuti plissettati dell’alta moda. La versione con controllo della temperatura permette di scaldare l’acqua sotto il punto di ebollizione, utile per tè e tisane, e ha un display digitale. Per altri oggetti da tavola e da cucina la redazione rimanda alla guida alle migliori marche di oggettistica di design.
Come scegliere un regalo tech di design che non invecchi?
Conviene scegliere oggetti con ricarica standard, batteria sostituibile e materiali che invecchiano bene. La ricarica via USB-C evita alimentatori dedicati destinati a perdersi, la batteria sostituibile, come quella della Bellhop Unplugged, allunga la vita dell’oggetto oltre quella delle sue celle, e l’alluminio, il metallo e il legno reggono gli anni meglio della plastica lucida.
Un secondo indizio è la storia del prodotto. Quando un’azienda riedita un pezzo di cinquant’anni fa aggiornandone l’interno, come accade con la radio.cubo, dimostra che il disegno ha superato più generazioni tecnologiche, e c’è da scommettere che supererà anche la prossima. Il nostro consiglio è di regalare meno oggetti, ma di regalarli con questo criterio.
Domande frequenti sui regali tech di design
Qual è la radio di design più iconica da regalare?
La radio.cubo di Brionvega, progettata nel 1964 da Marco Zanuso e Richard Sapper ed esposta al MoMA. La riedizione radio.cubo 50° aggiunge DAB+, Bluetooth e batteria.
Quale lampada portatile di design è ricaricabile?
La Bellhop Unplugged di Flos, di Barber e Osgerby, si ricarica via USB-C e ha batteria sostituibile e dimmer. Anche la Panthella Portable di Louis Poulsen si ricarica via USB.
Chi ha disegnato lo speaker Beosound A1?
La designer danese Cecilie Manz, che lo ha immaginato come un ciottolo in alluminio da tenere in mano e portare in borsa.
Che cosa rende un regalo tecnologico un oggetto di design?
Una forma che resta valida anche quando la tecnologia cambia, materiali di qualità e componenti aggiornabili o ricaricabili. Le riedizioni di pezzi storici ne sono la prova.
Quale regalo tech di design scegliere per chi viaggia?
La sveglia da viaggio Braun BC02, derivata dal modello disegnato da Dietrich Lubs, oppure uno speaker compatto come il Beosound A1.

