Il 2026, per chi guarda l’ospitalità con occhi da progettista, è l’anno in cui si consolida un cambio di paradigma: l’hotel smette di essere un contenitore “decorato bene” e torna a essere un dispositivo architettonico completo, dove restauro, materia, luce e paesaggio lavorano insieme. In altre parole: non basta più un interior fotogenico, "instagrammabile". Sempre …









