Ademi debutta al Salone del Mobile.Milano 2026 con una designer collection firmata da quattro autori

Ademi debutta al Salone del Mobile.Milano 2026 con una designer collection firmata da quattro autori

Mattia Vayra, Jean-Baptiste Auvray, Marisa Coppiano e Marco Barberis interpretano per il brand una nuova idea di tappeto tra progetto, materia e linguaggio contemporaneo.

In occasione del Salone del Mobile.Milano 2026, Ademi debutta con una designer collection che affida a quattro autoriMattia Vayra, Jean-Baptiste Auvray, Marisa Coppiano e Marco Barberis — il compito di interpretare il tappeto come superficie di progetto e linguaggio contemporaneo. La nuova collezione sarà presentata dal 21 al 26 aprile 2026 in Hall 18 – Stand F06.

Nato nel gennaio 2025, ma fondato su oltre vent’anni di esperienza nel settore dei tappeti su misura, il brand si presenta a Milano con una visione precisa: restituire al tappeto una centralità nuova all’interno dell’interior design, non più come semplice complemento, ma come elemento capace di definire ritmo, atmosfera e identità dello spazio. La partecipazione al Salone segna così un momento importante per Ademi, che sceglie di raccontare il proprio universo attraverso quattro sensibilità differenti, unite da un approccio comune al progetto. Ne emerge una collezione in cui il tappeto si apre a letture diverse — cromatiche, strutturali, ornamentali e materiche — confermando la volontà del brand di muoversi in equilibrio tra artigianalità, ricerca estetica, personalizzazione e cultura dell’abitare contemporaneo.

La designer collection presentata da Ademi al Salone si sviluppa come un racconto corale affidato a quattro progettisti diversi per formazione e linguaggio. Mattia Vayra lavora sul colore come struttura dello spazio, trasformando il tappeto in una superficie dinamica fatta di stratificazioni, ritmo e profondità visiva. Jean-Baptiste Auvray porta invece un approccio più essenziale e misurato, in cui il segno si alleggerisce e il tappeto diventa presenza discreta, equilibrio, pausa visiva.

Mattia Vayra

Jean-Baptiste-Auvray

Con Marisa Coppiano, la superficie tessile recupera una dimensione più narrativa e ornamentale, sospesa tra memoria decorativa, suggestione organica e sensibilità contemporanea. Marco Barberis, infine, spinge il tappeto verso una lettura più istintiva e materica, dove variazione, densità cromatica e vibrazione visiva trasformano il pavimento in un paesaggio emotivo. Nel loro insieme, questi quattro contributi definiscono una collezione che restituisce al tappeto una funzione progettuale piena, capace di dialogare con architettura, interior design e nuove forme dell’abitare.

Marisa Coppiano

Marco Barberis

Con questo debutto al Salone del Mobile.Milano 2026, Ademi conferma la volontà di posizionarsi come interlocutore sensibile per il mondo del progetto, portando a Milano una collezione che interpreta il tappeto come elemento capace di unire materia, funzione, identità e linguaggio contemporaneo. Una visione che si inserisce in un percorso più ampio, in cui il brand sviluppa tappeti contemporanei, su misura e outdoor pensati per ambienti residenziali e contract, con una particolare attenzione alla personalizzazione e al dialogo con architetti e interior designer.

Ademi sarà presente al Salone del Mobile.Milano 2026 dal 21 al 26 aprile, in Hall 18 – Stand F06, dove presenterà la nuova designer collection firmata da Mattia Vayra, Jean-Baptiste Auvray, Marisa Coppiano e Marco Barberis.

Per informazioni stampa, materiali e richieste di approfondimento:
Ademi Edition
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