Quali sono le mostre d'arte in Italia da non perdere nel 2027? Da Hokusai a Modena a California Dreaming e Basquiat a Firenze, passando per Doris Salcedo a Milano, il calendario delle esposizioni del 2027 attraversa epoche, linguaggi e movimenti artistici. Prima dei grandi appuntamenti del nuovo anno, però, ci sono anche le mostre già …
Quali sono le mostre d’arte in Italia da non perdere nel 2027? Da Hokusai a Modena a California Dreaming e Basquiat a Firenze, passando per Doris Salcedo a Milano, il calendario delle esposizioni del 2027 attraversa epoche, linguaggi e movimenti artistici. Prima dei grandi appuntamenti del nuovo anno, però, ci sono anche le mostre già aperte nell’autunno 2026 che chiuderanno in primavera: meglio non rimandare.
Chi ama l’arte sa che le grandi mostre si pianificano con mesi di anticipo. Il 2027 promette un programma ricco di appuntamenti, dalla stampa giapponese all’arte californiana, dalla performance al grande Impressionismo. Tra Roma, Milano, Firenze, Modena, Genova e altre città italiane, musei e istituzioni culturali propongono esposizioni dedicate ad alcuni dei protagonisti più influenti della storia dell’arte.
Ecco quali mostre d’arte vedere in Italia nel 2027, con le date, le sedi espositive e gli appuntamenti da segnare in agenda, a partire da quelli già visitabili nel 2026.
Quali mostre d’arte vedere in Italia prima della primavera 2027?
Andy Warhol, Keith Haring e Marina Abramović a Roma
Roma è una delle destinazioni più interessanti per gli appassionati d’arte tra l’autunno 2026 e la primavera 2027, grazie a tre esposizioni dedicate ad artisti che hanno trasformato il linguaggio dell’arte contemporanea.
Alla Vaccheria, nel quartiere EUR, Andy Warhol – Forever Love, dall’11 settembre 2026 al 28 marzo 2027, ripercorre l’universo creativo del maestro della Pop Art. Curata da Gianfranco Rosini, la mostra racconta l’artista che trasformò volti di celebrità e oggetti di consumo in icone, facendo della ripetizione un linguaggio. Serigrafie, fotografie, memorabilia e documenti restituiscono il rapporto tra Warhol, la cultura di massa e l’immaginario americano.

Opera illustrativa dell’artista, non necessariamente esposta nella mostra citata
A Palazzo Braschi, a pochi passi da Piazza Navona, Keith Haring, dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027, racconta un artista nato per strada. I suoi celebri omini danzanti cominciarono a prendere forma sui pannelli pubblicitari vuoti della metropolitana di New York, diventando simboli di un’arte accessibile, immediata e capace di parlare a tutti.
Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC), Marina Abramović: Historical Works and Transforming Energy, dal 18 novembre 2026 al 4 aprile 2027, mette al centro la performance art e le installazioni dell’artista serba. La mostra riunisce opere storiche e Transitory Objects, esplorando il rapporto tra corpo, resistenza, tempo e materia. Un percorso che attraversa alcuni dei momenti fondamentali della ricerca di Abramović, per la quale la presenza fisica diventa parte integrante dell’esperienza artistica.
Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec e Cézanne a Genova
Date: dal 15 ottobre 2026 al 2 maggio 2027 Luogo: Palazzo Ducale, Genova Curatrice: Ilaria Bonacossa
A Genova, Palazzo Ducale ospita Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne. 200 anni di Arte dalla Collezione Scharf, una delle esposizioni più importanti della stagione, con oltre 140 capolavori provenienti da una prestigiosa raccolta privata rimasta a lungo riservata. Dopo le tappe internazionali all’Alte Nationalgalerie di Berlino e al Kunstpalast di Düsseldorf, la mostra arriva in Italia offrendo l’occasione di osservare da vicino la luce dell’Impressionismo e le trasformazioni che hanno accompagnato la nascita dell’arte moderna.
Il percorso attraversa due secoli di storia dell’arte, mettendo in dialogo la sensibilità impressionista con le sperimentazioni successive. Attraverso opere di artisti come Monet, Renoir, Cézanne e Toulouse-Lautrec, l’esposizione permette di ripercorrere il passaggio verso nuovi modi di rappresentare la realtà.

Global Antiquity alla Fondazione Prada di Milano
Date: dal 5 novembre 2026 al 1° marzo 2027 Luogo: Fondazione Prada, Milano
A Milano, la Fondazione Prada presenta Global Antiquity: Cultural Interactions in Afroeurasian Space 600 BCE – 1000 CE, un progetto espositivo che indaga le relazioni artistiche, culturali e commerciali tra il Mediterraneo e l’Asia nell’antichità. Curata da Salvatore Settis, Anna Anguissola e Chiara Ballestrazzi, con un allestimento concepito da Rem Koolhaas e AMO/OMA, la mostra riunisce oltre 150 opere e oggetti, offrendo una lettura della storia dell’arte antica fondata sugli scambi tra civiltà.
L’esposizione diventa così un’occasione per superare i confini delle tradizionali narrazioni storico-artistiche e riscoprire l’antichità come uno spazio di connessioni, influenze reciproche e trasformazioni culturali.
Da Gaudí a Picasso a Bologna e Marc Chagall a Vercelli
Tra le mostre da vedere prima della primavera 2027 figurano anche due importanti appuntamenti dedicati all’arte europea tra Ottocento e Novecento.
A Bologna, Palazzo Albergati ospita Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen, dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027. Oltre 100 opere raccontano una stagione fondamentale dell’arte europea, quando Barcellona divenne uno dei centri della modernità. Il percorso riunisce figure come Antoni Gaudí, Pablo Picasso, Salvador Dalí e Joan Miró, accanto a protagonisti della scena catalana e internazionale.

A Vercelli, lo Spazio ARCA, all’interno dell’ex Chiesa di San Marco, accoglie Marc Chagall, dal 13 ottobre 2026 al 29 marzo 2027. La mostra conduce nell’universo visionario del pittore, tra figure sospese, animali, paesaggi interiori e colori da sogno. Le opere raccontano i temi ricorrenti della sua produzione: l’amore, la memoria, la nostalgia, l’esilio e il rapporto tra realtà e immaginazione.
Quali sono le grandi mostre d’arte del 2027 in Italia?
Hokusai e il suo tempo a Modena: la grande arte giapponese
Periodo: febbraio – giugno 2027 Luogo: Palazzo dei Musei, Modena Curatori: Francesco Paolo Campione, Marco Fagioli e Moira Luraschi
Il calendario delle grandi mostre del 2027 si apre a Modena con Hokusai e il suo tempo, un’esposizione dedicata a Katsushika Hokusai, uno dei più celebri maestri dell’arte giapponese, realizzata in collaborazione con il MUSEC – Museo delle Culture di Lugano.
Dietro l’immagine giapponese più riprodotta al mondo, la Grande onda, c’è uno spirito inquieto che cambiò nome più di trenta volte: ogni nome un nuovo capitolo, nel segno della reinvenzione continua.
Maestro dell’ukiyo-e, la stampa xilografica giapponese, Hokusai guardò alla potenza sublime della natura e fu tra i primi ad abbracciare pigmenti nuovi come il blu di Prussia, gettando un ponte tra tradizione e un linguaggio visivo sorprendentemente moderno. La mostra approfondisce anche il contesto culturale del periodo Edo, esplorando la straordinaria stagione della xilografia policroma giapponese e la sua influenza sull’arte occidentale tra Ottocento e Novecento.
Le date precise di apertura e chiusura non risultano ancora definite nel programma ufficiale, che indica il periodo da febbraio a giugno 2027.

California Dreaming a Palazzo Strozzi: l’arte californiana arriva a Firenze
Date: dal 20 marzo al 25 luglio 2027 Luogo: Palazzo Strozzi, Firenze
Dal 20 marzo 2027, Palazzo Strozzi guarda a Ovest con California Dreaming, una grande mostra organizzata insieme al Jan Shrem and Maria Manetti Shrem Museum of Art di Davis, in California.
È il racconto del mito californiano, della cultura pop, dell’attivismo e delle sue contraddizioni dagli anni Sessanta a oggi. Un percorso che attraversa il rapporto tra creatività, trasformazioni sociali, innovazione e immaginario collettivo.
I maestri storici David Hockney, James Turrell, Judy Chicago, John Baldessari ed Ed Ruscha dialogano con artisti contemporanei e con le sperimentazioni digitali di Refik Anadol. Attraverso generazioni e linguaggi diversi, l’esposizione esplora l’identità artistica della California, territorio che ha contribuito a ridefinire l’arte contemporanea, la percezione dello spazio e il rapporto tra immagine e tecnologia.
Una delle mostre più interessanti del 2027 a Firenze, capace di mettere in relazione l’eredità della cultura californiana con le ricerche artistiche del presente.

Doris Salcedo al PAC di Milano: memoria, assenza e arte contemporanea
Date: dal 25 marzo al 29 agosto 2027 Luogo: PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano Curatore: Diego Sileo
Dal 25 marzo al 29 agosto 2027, il PAC di Milano presenta la prima ampia mostra personale italiana di Doris Salcedo (Bogotá, 1958), una delle figure più significative dell’arte contemporanea internazionale.
Il suo nome è legato a gesti radicali: la fenditura aperta nel pavimento della Turbine Hall della Tate Modern nel 2007, la sala murata al Castello di Rivoli nel 2005 e le oltre 1.500 sedie che a Istanbul, nel 2003, riempirono il vuoto umano lasciato dalla distruzione di un edificio.
Nelle sue mani la materia diventa memoria e parla di lutto, di assenza e delle conseguenze della violenza politica. Attraverso la trasformazione di oggetti quotidiani, Salcedo costruisce opere che danno forma a esperienze individuali e collettive, rendendo visibili le tracce lasciate dalla perdita e dalla violenza.
La mostra al PAC rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti per chi desidera approfondire il linguaggio dell’installazione e il rapporto tra arte, memoria e società.
Basquiat. In Italian a Palazzo Strozzi: la grande mostra a Firenze
Date: dal 25 settembre 2027 al 23 gennaio 2028 Luogo: Palazzo Strozzi, Firenze Curatori: Dieter Buchhart e Anna Karina Hofbauer
Il finale è all’altezza dell’attesa. Dal 25 settembre 2027 al 23 gennaio 2028, Palazzo Strozzi presenta Basquiat. In Italian, una delle grandi mostre d’arte contemporanea previste in Italia nel 2027.
Oltre 60 opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private internazionali raccontano il legame intellettuale e visivo tra Jean-Michel Basquiat e la storia dell’arte e della cultura italiane.
Dai graffiti newyorkesi alla breve e fulminante carriera internazionale, Basquiat ha costruito un linguaggio immediatamente riconoscibile, in cui parole, segni, figure e riferimenti storici si sovrappongono in composizioni di straordinaria intensità. La mostra esplora il rapporto tra l’immaginario dell’artista e l’eredità culturale italiana, dall’antichità al Rinascimento, mettendo in evidenza influenze, citazioni e connessioni che attraversano la sua produzione.
Un’occasione per riscoprire uno degli artisti più influenti del Novecento attraverso una prospettiva che collega la scena artistica newyorkese alla tradizione visiva italiana.
Alba Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027
Il panorama culturale del 2027 si arricchisce con Alba Capitale italiana dell’arte contemporanea, titolo assegnato alla città piemontese dal Ministero della Cultura.
Il progetto vincitore, Le fabbriche del vento, si ispira all’opera dell’artista Pinot Gallizio e intende valorizzare il rapporto tra arte contemporanea, territorio, innovazione e partecipazione culturale.
Al centro del programma si colloca la Biennale delle Langhe, prevista per il 2027 come piattaforma dedicata alla produzione artistica, alla ricerca e alla sperimentazione.
La città e il territorio circostante diventeranno protagonisti di un calendario di mostre, progetti e iniziative culturali, con l’obiettivo di creare un dialogo tra istituzioni, artisti e comunità locali. Un riconoscimento che accende i riflettori su Alba e sulle Langhe, rafforzando il ruolo del Piemonte nella scena dell’arte contemporanea italiana.

Calendario delle mostre d’arte in Italia nel 2027: date e città
Per organizzare le visite, ecco il calendario delle principali esposizioni che accompagneranno il pubblico tra il 2026 e il 2028.
| Mostra | Città | Date |
|---|---|---|
| Andy Warhol – Forever Love | Roma | 11 settembre 2026 – 28 marzo 2027 |
| Keith Haring | Roma | 6 ottobre 2026 – 11 aprile 2027 |
| Marina Abramović | Roma | 18 novembre 2026 – 4 aprile 2027 |
| Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne | Genova | 15 ottobre 2026 – 2 maggio 2027 |
| Global Antiquity | Milano | 5 novembre 2026 – 1° marzo 2027 |
| Da Gaudí a Picasso | Bologna | 9 ottobre 2026 – 29 marzo 2027 |
| Marc Chagall | Vercelli | 13 ottobre 2026 – 29 marzo 2027 |
| Hokusai e il suo tempo | Modena | Febbraio – giugno 2027 |
| California Dreaming | Firenze | 20 marzo – 25 luglio 2027 |
| Doris Salcedo | Milano | 25 marzo – 29 agosto 2027 |
| Basquiat. In Italian | Firenze | 25 settembre 2027 – 23 gennaio 2028 |
Le date si riferiscono ai calendari annunciati dalle istituzioni organizzatrici e possono essere soggette ad aggiornamenti.
Domande frequenti sulle mostre d’arte in Italia nel 2027
Quali sono le mostre d’arte più attese in Italia nel 2027?
Tra le principali mostre d’arte annunciate in Italia nel 2027 figurano Hokusai e il suo tempo a Modena, California Dreaming e Basquiat. In Italian a Firenze, e la personale di Doris Salcedo al PAC di Milano. Il calendario comprende inoltre importanti esposizioni dedicate all’Impressionismo, alla Pop Art e all’arte contemporanea.
Quali mostre vedere a Firenze nel 2027?
Palazzo Strozzi ospiterà due grandi esposizioni: California Dreaming, dal 20 marzo al 25 luglio 2027, dedicata all’arte e alla cultura californiana dagli anni Sessanta a oggi, e Basquiat. In Italian, dal 25 settembre 2027 al 23 gennaio 2028, con oltre 60 opere del celebre artista americano.
Quali mostre vedere a Milano nel 2027?
Tra gli appuntamenti più importanti a Milano figurano Global Antiquity alla Fondazione Prada, visitabile fino al 1° marzo 2027, e Doris Salcedo al PAC, dal 25 marzo al 29 agosto 2027. Le due esposizioni esplorano linguaggi differenti, dalle connessioni culturali nell’antichità alle installazioni dedicate alla memoria e alle conseguenze della violenza.
Quali mostre d’arte vedere a Roma nel 2027?
Roma propone tre esposizioni di particolare interesse: Andy Warhol – Forever Love alla Vaccheria, fino al 28 marzo 2027; Marina Abramović: Historical Works and Transforming Energy alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, fino al 4 aprile; e Keith Haring a Palazzo Braschi, fino all’11 aprile 2027.
Dove vedere una mostra dedicata a Hokusai nel 2027?
La mostra Hokusai e il suo tempo è prevista al Palazzo dei Musei di Modena tra febbraio e giugno 2027. Il percorso approfondirà la produzione del maestro giapponese e il contesto culturale del periodo Edo, con particolare attenzione alla xilografia policroma e alla sua influenza sull’arte occidentale.
Quali mostre chiudono nella primavera 2027?
Tra le esposizioni da visitare prima della chiusura figurano Andy Warhol, Keith Haring e Marina Abramović a Roma, la Collezione Scharf a Genova, Global Antiquity a Milano, Da Gaudí a Picasso a Bologna e Marc Chagall a Vercelli. Le chiusure sono previste tra marzo e maggio 2027.

