La notte riscrive l’architettura degli spazi esterni: dove la luce naturale è diffusa e “democratica”, la luce artificiale è selettiva, gerarchica, intenzionale. In altri termini, l’illuminazione outdoor è un atto di progetto: decide cosa emerge e cosa arretra, quali superfici diventano materia leggibile e quali restano silenzio. È qui che si capisce perché non basta …








