Per anni il vetrocemento è rimasto legato a un immaginario difficile da scardinare: pianerottoli condominiali, uffici anni Novanta, bagni anonimi, soluzioni edilizie più funzionali che progettuali. Un materiale associato spesso a una certa estetica del passato, più che a una reale ricerca architettonica. Poi, quasi silenziosamente, qualcosa è cambiato. Il vetromattone è tornato dentro il …









