Mercatini di Natale Brunico e Vipiteno 2026: date, orari e architetture dei due mercatini originali più piccoli

Dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 i due mercatini originali più piccoli dell’Alto Adige: date, orari e un itinerario di design dal museo di Zaha Hadid sul Plan de Corones alla Torre delle Dodici di Vipiteno.

Brunico e Vipiteno sono i due mercatini originali più piccoli dell’Alto Adige e, per chi guarda le città con occhi da progettista, i più leggibili: una città vescovile ai piedi del Plan de Corones, dove Zaha Hadid ha scavato un museo dentro la vetta, e un borgo di commercianti sulla via del Brennero che a Natale fa suonare le campane della sua torre gotica.

I mercatini di Natale di Brunico aprono venerdì 27 novembre 2026 e restano aperti fino al 6 gennaio 2027, tutti i giorni dalle 10 alle 19, tra via Bastioni e il parco Tschurtschenthaler. Le date sono le stesse a Vipiteno, dove il mercatino di Natale di Vipiteno occupa il centro storico ai piedi della Torre delle Dodici. Sono due dei cinque mercatini originali dell’Alto Adige, insieme a quelli di Bolzano, Merano e Bressanone, e sono i più raccolti: si percorrono in un’ora e si capiscono in un pomeriggio.

La redazione li consiglia in coppia, e non solo per comodità. Brunico e Vipiteno raccontano due modi diversi di costruire una piccola città alpina: la prima nasce attorno a un castello vescovile del Duecento, la seconda cresce lungo una strada di transito e si dà una torre come porta. Sopra Brunico, a oltre 2.200 metri, il Plan de Corones aggiunge il terzo capitolo, quello contemporaneo, con due musei che usano la montagna come materiale da costruzione.

Quando aprono i mercatini di Natale di Brunico e Vipiteno 2026?

Entrambi aprono venerdì 27 novembre 2026 e chiudono mercoledì 6 gennaio 2027, con orario continuato dalle 10 alle 19. Le differenze sono tutte nei giorni di festa: Brunico chiude il 25 dicembre, mentre Vipiteno resta aperto con orario ridotto. La vigilia di Natale entrambi chiudono a metà giornata.

Informazione Brunico Vipiteno
Date Dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 Dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027
Orari Tutti i giorni dalle 10 alle 19 Tutti i giorni dalle 10 alle 19
24 dicembre Dalle 10 alle 14 Dalle 10 alle 13
25 dicembre Chiuso Apertura ridotta
31 dicembre e 1° gennaio Dalle 10 alle 19 Orario regolare
Dove Via Bastioni e parco Tschurtschenthaler Centro storico, ai piedi della Torre delle Dodici
Come arrivare In treno sulla linea della Val Pusteria, con cambio a Fortezza In treno sulla linea del Brennero, a nord di Fortezza

Dove si trovano i mercatini e come sono organizzati?

A Brunico le casette si allineano lungo via Bastioni e si aprono nel parco Tschurtschenthaler, appena fuori dal nucleo murato della città vecchia. Il nome della strada tradisce il margine dell’antico abitato fortificato, e il mercatino finisce per ricalcarlo: si cammina lungo il bordo della città storica, con la collina del castello sempre in vista. Sotto il municipio c’è un ampio parcheggio, ma da qui la stazione è la scelta più coerente.

A Vipiteno il mercatino non ha bisogno di un parco: si appoggia alla via principale del centro e alla sua torre. Due volte al giorno, alle 10.30 e alle 16.30, il carillon di 25 campane installato nel 2020 sulla Torre delle Dodici scandisce il tempo del mercato, ed è il momento migliore per esserci. L’evento ha ottenuto la certificazione Green Event di KlimaLand Alto Adige, che riguarda la gestione di stoviglie, rifiuti e mobilità.

Perché i mercatini di Brunico e Vipiteno sono diversi dagli altri?

La differenza è la scala. Dove Bolzano distribuisce i suoi stand su più piazze e chiede di attraversare la città, Brunico e Vipiteno si risolvono in un unico asse, con le casette di legno che fanno da quinta temporanea a facciate di tre o quattro piani. È una misura quasi domestica, che restituisce al mercatino la funzione originaria di fiera di paese.

C’è poi la montagna, che qui non è sfondo ma parte del progetto. Da Brunico si sale al Plan de Corones in cabinovia da Riscone, e in inverno un treno porta da Fortezza alla stazione di Perca, collegata agli impianti: è uno dei pochi casi in cui una visita al mercatino può proseguire, nello stesso giorno, con un museo d’autore in quota. Il nostro consiglio è dedicare la mattina alla vetta, quando la luce sulle Dolomiti è più netta, e scendere in città per il tramonto.

Quale architettura vedere a Brunico e Vipiteno durante i mercatini?

Il pezzo forte è il Messner Mountain Museum Corones, progettato da Zaha Hadid e aperto nell’estate del 2015 a 2.275 metri, sulla sommità del Plan de Corones. È l’ultimo dei sei musei della montagna voluti da Reinhold Messner, dedicato all’alpinismo tradizionale, e uno degli ultimi edifici completati mentre l’architetta era in vita. Il volume è in gran parte interrato nella vetta: dalla roccia emergono soltanto le aperture che inquadrano le cime come quadri, e l’effetto, d’inverno con la neve, è quello di un’architettura che si lascia coprire dal paesaggio. Per la stagione invernale il museo riapre il 28 novembre 2026, tutti i giorni dalle 10 alle 16.

Il Messner Mountain Museum Corones di Zaha Hadid sulla vetta del Plan de Corones con le Dolomiti sullo sfondo
Il Messner Mountain Museum Corones di Zaha Hadid sul Plan de Corones. Foto Marco Almbauer, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

A pochi passi c’è Lumen, il museo della fotografia di montagna inaugurato nel dicembre del 2018 nell’ex stazione a monte della funivia. Il progetto architettonico è di Gerhard Mahlknecht e ricava circa 1.800 metri quadrati espositivi su quattro piani, a 2.265 metri di quota, con il ristorante AlpiNN firmato da Norbert Niederkofler. Messi in sequenza, i due musei sono una piccola lezione sul riuso e sull’inserimento in quota: uno scava, l’altro trasforma un’infrastruttura esistente.

In città, la collina è dominata dal Castello di Brunico, fatto costruire nel XIII secolo dal vescovo di Bressanone Bruno di Kirchberg per proteggere i possedimenti in Val Pusteria: è attorno a questa fortezza che è nata la città. Dal 2011 ospita il Messner Mountain Museum Ripa, dedicato ai popoli di montagna, aperto anche in inverno con chiusura il martedì. Chi arriva dai mercatini di Bressanone ritrova qui, in piccolo, la stessa storia di potere vescovile.

Panorama di Brunico con il castello vescovile sulla collina sopra la città vecchia
Brunico e il suo castello vescovile. Foto Bbruno, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

A Vipiteno tutto ruota attorno alla Torre delle Dodici, alta 46 metri e costruita tra il 1468 e il 1472 sopra la porta urbana, su progetto di Hans Feur, in granito grigio della zona. Due lapidi di marmo sopra l’arco ricordano la posa della prima pietra nel 1469 da parte del duca Sigismondo d’Austria. Il nome viene dalla campana che chiamava i cittadini alla pausa di mezzogiorno. L’interno si visita solo in occasione di alcuni eventi, e il mercatino di Natale è uno di questi.

La Torre delle Dodici di Vipiteno, torre gotica in granito sopra la porta del centro storico
La Torre delle Dodici a Vipiteno, costruita tra il 1468 e il 1472. Foto Jjm2311, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Cosa comprare ai mercatini di Natale di Brunico e Vipiteno?

L’offerta è quella dei mercatini originali altoatesini: specialità gastronomiche regionali, decorazioni, artigianato e idee regalo, con un’attenzione dichiarata ai produttori locali. In due mercatini così piccoli il colpo d’occhio è immediato, e il rischio del kitsch si riconosce subito: la redazione suggerisce di fare un primo giro senza comprare nulla, per capire chi produce e chi rivende.

Il criterio è quello con cui si sceglie un oggetto di design. Materiale vero, legno, lana, cera d’api, ceramica; lavorazione leggibile, con il segno dell’utensile ancora visibile; una forma che regga anche dopo l’Epifania, fuori dal contesto natalizio. Un tagliere tornito, una coperta in lana, una candela colata a mano superano il test. Le palline decorate in serie, quasi mai.

Dove dormire a Brunico se si ama il design?

A Riscone, ai piedi della cabinovia per il Plan de Corones, il Falkensteiner Hotel Kronplatz in via Funivia 1c porta la firma di Matteo Thun. Gli interni lavorano su legno e linee pulite, con grandi vetrate e una piscina sul tetto affacciata sulle piste; la cabinovia è a circa duecento metri, e questo permette di salire al museo di Zaha Hadid al mattino senza prendere l’auto.

Per allargare la ricerca a un soggiorno più lungo in quota, la nostra selezione di hotel di design immersi nella natura offre alternative in tutto l’arco alpino. Chi invece vuole completare il giro dei mercatini regionali può proseguire verso i mercatini di Merano.

Domande frequenti sui mercatini di Natale di Brunico e Vipiteno

Quando aprono i mercatini di Natale di Brunico e Vipiteno nel 2026?

Entrambi aprono venerdì 27 novembre 2026 e restano aperti fino al 6 gennaio 2027.

Che orari hanno i mercatini?

Tutti i giorni dalle 10 alle 19. Il 24 dicembre Brunico chiude alle 14 e Vipiteno alle 13.

I mercatini sono aperti dopo Natale?

Sì. Brunico è chiuso solo il 25 dicembre e riapre il 26; Vipiteno il 25 dicembre ha un’apertura ridotta. Entrambi restano aperti anche il 31 dicembre e il 1° gennaio, fino all’Epifania.

Come si arriva a Brunico e Vipiteno senza auto?

In treno: Vipiteno è sulla linea del Brennero, Brunico sulla linea della Val Pusteria, entrambe raggiungibili con cambio a Fortezza. È il modo più semplice per visitarli nello stesso giorno.

Quanti giorni servono per vedere Brunico e Vipiteno?

Ogni mercatino richiede un paio d’ore. Con la salita al Plan de Corones per il museo di Zaha Hadid e Lumen, il nostro consiglio è un fine settimana: un giorno per Brunico e la vetta, mezza giornata per Vipiteno.

Informazioni ufficiali su date e programma sono pubblicate da Alto Adige Marketing, dall’associazione turistica di Vipiteno e dal Messner Mountain Museum.

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