Milano è la città italiana in cui l’architettura diventa più visibile. Non soltanto perché qui si concentrano studi, showroom, fondazioni, università, developer, gallerie, aziende del design e luoghi della cultura, ma perché ogni trasformazione urbana sembra entrare immediatamente nel dibattito pubblico: viene fotografata, discussa, condivisa, criticata, attraversata. Negli ultimi anni Milano ha costruito una nuova …
Milano è la città italiana in cui l’architettura diventa più visibile. Non soltanto perché qui si concentrano studi, showroom, fondazioni, università, developer, gallerie, aziende del design e luoghi della cultura, ma perché ogni trasformazione urbana sembra entrare immediatamente nel dibattito pubblico: viene fotografata, discussa, condivisa, criticata, attraversata.
Negli ultimi anni Milano ha costruito una nuova immagine di sé attraverso quartieri rigenerati, torri residenziali, sedi corporate, hotel, spazi ibridi, interni domestici di altissimo livello, luoghi del lavoro e nuovi paesaggi urbani. È una città che cambia rapidamente, talvolta in modo brillante, talvolta con contraddizioni evidenti, ma sempre con una forza progettuale difficile da ignorare.
Raccontare gli studi di architettura a Milano significa quindi osservare da vicino uno dei laboratori più intensi del progetto contemporaneo in Italia: una scena ampia, competitiva, stratificata, dove convivono grandi firme internazionali, studi multidisciplinari, realtà indipendenti, progettisti specializzati in rigenerazione urbana, hospitality, workplace, residenziale, interior architecture e spazi pubblici.
Questa selezione raccoglie 30 studi di architettura a Milano da conoscere. Non una classifica, né un censimento esaustivo, ma una mappa editoriale per leggere la città attraverso chi contribuisce a disegnarne l’identità: studi diversi per scala, linguaggio e approccio, accomunati dalla capacità di interpretare Milano come spazio vivo, complesso e in continua trasformazione.
Criteri di selezione
La selezione degli studi di architettura a Milano è stata costruita come una mappa editoriale, non come una classifica né come un censimento esaustivo. Sono stati considerati studi con sede a Milano, o con un legame progettuale rilevante con la città, valutando la qualità e la continuità del portfolio, la riconoscibilità professionale, la presenza di progetti documentati, il contributo alla cultura architettonica contemporanea e la capacità di rappresentare ambiti diversi del progetto: rigenerazione urbana, residenziale, hospitality, workplace, spazio pubblico, architettura culturale, interior architecture e trasformazione dell’esistente. L’obiettivo è offrire uno sguardo autorevole e plurale sulla scena milanese, consapevole che ogni selezione editoriale resta aperta ad aggiornamenti, integrazioni e nuove segnalazioni qualificate.
30 studi di architettura a Milano da conoscere
ACPV Architects Antonio Citterio Patricia Viel

ACPV Architects Antonio Citterio Patricia Viel è uno degli studi che meglio raccontano la doppia anima progettuale di Milano: da un lato la cultura dell’architettura, dall’altro quella del design, dell’impresa, dell’ospitalità e degli interni pensati come parte integrante dello spazio costruito. Fondato nel 2000 da Antonio Citterio e Patricia Viel, lo studio si definisce oggi come un collettivo internazionale e riunisce oltre 230 professionisti, con una struttura guidata da 14 partner.
La sua presenza in una selezione dedicata agli studi di architettura a Milano è naturale, perché ACPV lavora esattamente su quella soglia che ha reso la città un laboratorio riconoscibile nel mondo: edifici, headquarters, hotel, residenze, spazi retail e interior architecture non vengono trattati come ambiti separati, ma come parti di un’unica cultura progettuale. È una visione in cui l’architettura non si esaurisce nella forma esterna dell’edificio, ma continua negli ambienti, nei materiali, nella luce, nei percorsi, nel modo in cui le persone attraversano e abitano lo spazio.
A Milano, questa capacità di tenere insieme scala urbana e dettaglio emerge con particolare forza nei progetti legati al mondo corporate e ai nuovi luoghi del lavoro. Il recente Casa Moncler Headquarters, nel distretto Symbiosis, è un esempio significativo: un complesso progettato da ACPV che interviene su un’area ex industriale della città e interpreta la sede aziendale come architettura identitaria, luogo di relazione e parte di una trasformazione urbana più ampia.
Nella mappa dell’architettura milanese contemporanea, ACPV rappresenta quindi una linea progettuale precisa: sofisticata, internazionale, profondamente legata alla cultura del design italiano, ma capace di misurarsi con programmi complessi e committenze globali. È uno studio che racconta Milano non come semplice capitale dell’immagine, ma come città in cui architettura, interni, industria e cultura dell’abitare continuano a influenzarsi reciprocamente.
Stefano Boeri Architetti

Stefano Boeri Architetti è uno dei nomi più riconoscibili dell’architettura milanese contemporanea, non soltanto per la forza iconica del Bosco Verticale, ma per avere portato al centro del dibattito urbano un tema diventato decisivo: il rapporto tra città, natura, densità e qualità della vita. Lo studio ha sede a Milano, con presenze anche a Shanghai e Tirana, e lavora su architettura, urbanistica, rigenerazione urbana e strategie territoriali legate alla forestazione urbana.
Il Bosco Verticale, realizzato nel quartiere Porta Nuova-Isola e completato nel 2014, resta uno dei progetti più emblematici della Milano recente: due torri residenziali pensate come prototipo di architettura della biodiversità, dove la vegetazione non è elemento decorativo ma parte strutturale dell’identità dell’edificio. Il progetto integra alberi, arbusti e piante in un sistema verticale che ha reso visibile, anche a livello internazionale, una nuova possibile relazione tra edificio e natura urbana.
La sua importanza, però, non riguarda solo l’immagine. Il Bosco Verticale ha contribuito a modificare il modo in cui Milano racconta sé stessa: da città industriale e direzionale a laboratorio di nuove relazioni tra costruito e paesaggio vegetale. È un’architettura che ha generato imitazioni, discussioni, entusiasmi e critiche, ma proprio per questo è entrata stabilmente nell’immaginario collettivo della città contemporanea.
Nella selezione degli studi di architettura a Milano, Stefano Boeri Architetti rappresenta la dimensione più visionaria e urbana del progetto: quella che prova a immaginare edifici e città non come oggetti isolati, ma come ecosistemi abitabili. Il suo lavoro parla di densità, verde, spazio pubblico, trasformazione metropolitana e nuove forme di convivenza tra esseri umani, architettura e ambiente.
Park Associati

Park Associati è uno degli studi più significativi per leggere la trasformazione architettonica di Milano negli ultimi anni. Fondato nel 2000 da Filippo Pagliani e Michele Rossi, lo studio ha sede in via Garofalo, a Milano, e si presenta come un collettivo interdisciplinare di architetti, designer e ricercatori. La sua attività attraversa architettura, urban design, interior design, product design e soprattutto interventi di trasformazione dell’esistente.
Il lavoro di Park Associati è particolarmente interessante perché si colloca in uno dei punti più sensibili della città contemporanea: il rapporto tra eredità costruita e nuovi usi. A Milano, dove una parte importante del progetto passa dalla riconversione di edifici produttivi, direzionali e moderni, lo studio ha costruito una ricerca riconoscibile sull’adaptive reuse, inteso non come semplice recupero formale, ma come possibilità di riattivare architetture esistenti attraverso nuovi programmi, nuove prestazioni e nuove relazioni con il contesto.
Un progetto emblematico è la riqualificazione de La Serenissima, ex Palazzo Campari progettato negli anni Sessanta dai fratelli Soncini. L’intervento di Park Associati ha trasformato l’edificio in una struttura più funzionale ed efficiente dal punto di vista energetico, mantenendo un dialogo con l’impianto originario. È un esempio utile per capire il metodo dello studio: non cancellare la memoria dell’edificio, ma aggiornarla attraverso un lavoro misurato su facciata, prestazioni, uso e identità architettonica.
Nella mappa degli studi di architettura a Milano, Park Associati rappresenta una linea progettuale molto coerente con la città: lavorare sul già costruito, trasformare senza semplificare, leggere il potenziale degli edifici esistenti e restituirli a una nuova vita urbana. È uno studio che racconta Milano non attraverso l’icona isolata, ma attraverso la continuità tra memoria, innovazione e trasformazione.
Cino Zucchi Architetti

Cino Zucchi Architetti è uno degli studi più importanti per comprendere il rapporto tra Milano e la sua architettura recente. Il lavoro dello studio si muove tra architettura, paesaggio e progettazione urbana, con una particolare attenzione alla città costruita, alla stratificazione dei luoghi e al dialogo tra nuovo intervento e contesto esistente. Lo studio si presenta come una delle realtà europee di riferimento nei campi dell’architettura, del landscape e dell’urban design.
La sua presenza in questa selezione è fondamentale perché Cino Zucchi Architetti rappresenta una linea progettuale molto milanese: non l’architettura come gesto isolato, ma come interpretazione di una città complessa, fatta di frammenti, memorie, trasformazioni e continuità. Nel suo lavoro il progetto non cancella il contesto, ma lo legge, lo misura e lo aggiorna attraverso un linguaggio contemporaneo.
Tra gli interventi milanesi più significativi rientrano le residenze del Nuovo Portello, realizzate nell’area dell’ex Fiera di Milano. Il progetto, costruito tra il 2002 e il 2008, comprende edifici residenziali che contribuiscono a dare forma a una nuova sequenza urbana tra piazza, parco e fronte della vecchia Fiera.
Nella mappa degli studi di architettura a Milano, Cino Zucchi Architetti porta una dimensione colta e profondamente urbana. È uno studio che permette di leggere Milano non solo attraverso le grandi icone o i nuovi skyline, ma attraverso il lavoro più sottile sulle parti di città: i margini, gli innesti, le soglie tra passato e presente, le architetture capaci di costruire continuità senza rinunciare alla trasformazione.
Piuarch

Piuarch è uno degli studi milanesi più riconoscibili per comprendere il rapporto tra architettura, città, moda, lavoro e rigenerazione urbana. Fondato a Milano nel 1996, lo studio si occupa di architettura e urban planning, con un’attività che attraversa uffici, retail, hospitality, residenze, masterplan e progetti di rinnovamento urbano.
La sua presenza in una selezione dedicata agli studi di architettura a Milano è particolarmente coerente perché Piuarch lavora su una delle identità più forti della città contemporanea: la capacità di trasformare luoghi produttivi, spazi del lavoro e architetture legate al mondo del brand in parti attive del tessuto urbano. Un progetto emblematico è il Gucci Hub, intervento di riqualificazione dell’ex fabbrica Caproni a Milano, dove il recupero dell’architettura industriale si intreccia con nuove funzioni per uffici, showroom, eventi, ristorazione e attività legate alla maison.
Piuarch racconta una Milano in cui architettura e design non sono mondi separati, ma linguaggi che si influenzano reciprocamente. Il suo lavoro si colloca tra memoria industriale, spazi corporate, cultura della moda e qualità urbana, restituendo una visione molto precisa della città: internazionale, produttiva, ma ancora capace di riconoscere valore nei propri edifici esistenti.
Barreca & La Varra

Barreca & La Varra è uno studio di architettura e urban design fondato a Milano nel 2008 da Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra, dopo l’esperienza dei due architetti come co-fondatori di Boeri Studio insieme a Stefano Boeri. Lo studio lavora su progetti urbani, architetture pubbliche e private, residenze, edifici complessi e interventi legati alla trasformazione della città contemporanea.
La sua inclusione nella mappa degli studi milanesi è importante perché Barreca & La Varra permette di leggere una parte decisiva della Milano degli ultimi anni: quella della densificazione urbana, delle nuove residenze, dei quartieri in trasformazione e del rapporto tra architettura, spazio pubblico e paesaggio metropolitano. È uno studio che si confronta con la scala reale della città, dove il progetto non riguarda soltanto il singolo edificio, ma il modo in cui un intervento contribuisce a costruire nuove sequenze urbane.
Nella scena milanese, Barreca & La Varra rappresenta una linea progettuale solida, legata alla città costruita e ai suoi processi di trasformazione. La sua architettura lavora su continuità, proporzione, densità e riconoscibilità urbana, temi centrali per comprendere Milano come laboratorio residenziale e metropolitano.
Lombardini22

Lombardini22 è una delle realtà più strutturate del panorama milanese. Si definisce una società di architettura, ingegneria e consulenza per il Real Estate con sede a Milano, attiva nei principali settori della progettazione contemporanea. La sua organizzazione integra architettura, interior design, ingegneria, cost control, branding, marketing e comunicazione, con un team composto da oltre 300 professionisti secondo le schede di settore disponibili.
La presenza di Lombardini22 in questa selezione è necessaria perché racconta una trasformazione profonda della professione: l’architettura non più come pratica isolata, ma come sistema integrato di competenze. Nel contesto milanese, questo approccio è particolarmente rilevante perché la città è un laboratorio di progetti complessi: uffici, hospitality, retail, living, spazi ibridi, interventi per il Real Estate e trasformazioni legate ai nuovi modelli del lavoro.
Lombardini22 rappresenta quindi la Milano progettuale più organizzata, interdisciplinare e orientata alla gestione della complessità. Il suo lavoro permette di leggere l’architettura come esperienza, performance, identità e funzione, oltre che come forma costruita.
One Works

One Works è una società con sede a Milano in cui architettura, design e ingegneria lavorano in modo integrato. Lo studio opera su progetti complessi, con competenze che includono architettura, urban design, infrastrutture, aviation, mobilità, interior design e ingegneria. Il sito ufficiale indica la sede milanese in via Sciesa e una presenza anche in altre città, tra cui Roma, Venezia, Londra e Dubai.
La sua presenza nella selezione permette di ampliare il racconto oltre la Milano del residenziale, dell’interior architecture e del corporate design. One Works rappresenta una dimensione più infrastrutturale e territoriale del progetto: aeroporti, luoghi della mobilità, sistemi urbani, spazi di attraversamento e architetture che richiedono capacità tecnica, visione e controllo di processi articolati.
In una città come Milano, sempre più connessa ai flussi internazionali, alla mobilità, agli eventi e alle trasformazioni metropolitane, One Works restituisce un volto meno decorativo e più strutturale dell’architettura contemporanea: quello in cui il progetto dà forma alle connessioni, agli spostamenti e alle infrastrutture della vita urbana.
Progetto CMR

Progetto CMR è uno studio milanese di architettura, ingegneria e design fondato nel 1994. La società, guidata da Massimo Roj, lavora con un approccio integrato alla progettazione e ha maturato esperienza sui mercati nazionali e internazionali, occupandosi di architettura, workplace, urban design, hospitality, retail e sostenibilità.
Il suo inserimento nella selezione è particolarmente significativo perché Progetto CMR racconta una parte centrale della Milano contemporanea: quella degli spazi del lavoro, degli edifici direzionali, degli ambienti ibridi e dei luoghi progettati intorno alle trasformazioni organizzative delle aziende. In questo senso, il progetto non viene inteso soltanto come forma architettonica, ma come dispositivo capace di modificare il modo in cui le persone lavorano, si incontrano e vivono gli ambienti professionali.
Progetto CMR porta nella mappa milanese una visione pragmatica e strutturata dell’architettura, dove tecnologia, sostenibilità, organizzazione dello spazio e qualità dell’esperienza diventano parti di uno stesso sistema progettuale.
AMDL CIRCLE / Michele De Lucchi

AMDL CIRCLE, guidato da Michele De Lucchi, è uno studio multidisciplinare con sede a Milano, in via Varese. Il lavoro dello studio attraversa architettura, design, spazi culturali, luoghi del lavoro, installazioni e ricerca progettuale, con un approccio definito “humanistic” e interdisciplinare dalle fonti dedicate allo studio.
In una selezione dedicata agli studi di architettura a Milano, AMDL CIRCLE occupa una posizione particolare. Non è soltanto uno studio di progettazione, ma un laboratorio culturale che riflette sul significato degli spazi, degli oggetti e dei luoghi collettivi. La sua ricerca si muove spesso su un confine fertile: quello tra architettura, design e pensiero sul modo in cui gli ambienti influenzano le relazioni umane.
La presenza di Michele De Lucchi nella cultura milanese del progetto è centrale: il suo lavoro consente di raccontare una Milano meno legata alla sola performance immobiliare e più vicina alla dimensione intellettuale, artigianale e simbolica dell’architettura. AMDL CIRCLE porta nell’articolo una voce colta, riconoscibile e profondamente radicata nella storia del design italiano.
Matteo Thun & Partners

Matteo Thun & Partners è uno studio di architettura e design con sede a Milano, fondato nel 1984 da Matteo Thun. Oggi lo studio è guidato da Matteo Thun e dai suoi partner e lavora con un team interdisciplinare su architettura, interior design, product design e branding, con sedi a Milano e Monaco.
La sua presenza nella selezione è giustificata dalla capacità dello studio di attraversare con continuità settori diversi, mantenendo una forte riconoscibilità progettuale. Hospitality, healthcare, residenziale, uffici, retail e product design sono ambiti in cui Matteo Thun & Partners ha costruito una pratica internazionale, fondata su qualità, semplicità, attenzione al contesto e alla dimensione umana dello spazio.
Nel racconto dell’architettura milanese, Matteo Thun & Partners rappresenta una linea progettuale in cui architettura e design non sono separabili. È una presenza importante perché mostra come Milano continui a essere un luogo in cui il progetto dell’edificio, degli interni e dell’oggetto convivono dentro una stessa cultura.
Studio Marco Piva

Studio Marco Piva è uno studio milanese attivo tra urban design, architettura, interior design, industrial design, hospitality, residenziale, retail e heritage buildings. Il sito ufficiale documenta un portfolio internazionale che comprende progetti hospitality, residenziali, urban design e product design, mentre il profilo dello studio descrive un’attività articolata su diverse scale progettuali.
La sua presenza in una selezione sugli studi di architettura a Milano è coerente perché Studio Marco Piva lavora su una dimensione molto riconoscibile della città: quella del rapporto tra architettura, ospitalità, residenziale alto, contract e cultura dell’immagine. Non si tratta di interior design inteso come decorazione, ma di un approccio che integra architettura, spazi interni, materiali, identità e destinazioni d’uso complesse.
In questo senso, Studio Marco Piva racconta una Milano internazionale e orientata al progetto dell’esperienza: hotel, residenze, luoghi dell’accoglienza e ambienti in cui lo spazio diventa parte di una narrazione più ampia. È uno studio che porta nell’articolo la componente più legata all’hospitality e al dialogo tra architettura e interior architecture.
Vudafieri-Saverino Partners

Vudafieri-Saverino Partners è uno studio fondato e guidato dagli architetti Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino, con sedi a Milano e Shanghai. Il suo lavoro attraversa architettura, interior design, retail, hospitality, ristorazione, luoghi del lavoro e spazi della vita quotidiana, con una particolare attenzione al rapporto tra funzione, atmosfera e identità dei luoghi.
La sua inclusione è coerente con il taglio dell’articolo perché lo studio non appartiene alla sola dimensione dell’interior decorativo, ma lavora su architettura e interior architecture per spazi complessi, spesso legati al mondo dell’ospitalità, del retail e della ristorazione. Sono ambiti molto milanesi, perché raccontano la città come luogo di progetto, consumo culturale, esperienza e relazione.
Vudafieri-Saverino Partners porta nella selezione una sensibilità progettuale diversa da quella dei grandi studi corporate o infrastrutturali. Il suo lavoro permette di leggere Milano attraverso ambienti in cui lo spazio è costruito come racconto: disciplinato, funzionale, ma anche capace di produrre atmosfera, memoria e riconoscibilità.
Scandurra Studio Architettura

Scandurra Studio Architettura è uno studio con sede a Milano, in viale Stelvio, fondato nel 2001 da Alessandro Scandurra. La sua attività si muove tra architettura, trasformazione urbana, interni e product design, con una ricerca orientata alla relazione tra spazio, esperienza, tempo e cultura visiva.
La sua presenza nella selezione è importante perché Scandurra Studio permette di raccontare una Milano progettuale fatta di architettura, città e cultura dello spazio. Non è uno studio da leggere soltanto attraverso una categoria funzionale, ma attraverso una ricerca che si muove tra edificio, interni, trasformazioni urbane e identità dei luoghi.
In una mappa degli studi di architettura a Milano, Scandurra Studio rappresenta una voce contemporanea e riconoscibile: attenta alla qualità dell’esperienza spaziale, ma anche al ruolo dell’architettura dentro processi più ampi di trasformazione.
Beretta Associati

Beretta Associati è uno studio di architettura con sede a Milano, in via Tranquillo Cremona, fondato da Gianmaria e Roberto Beretta e forte di oltre cinquant’anni di esperienza nella progettazione a diverse scale. Il sito ufficiale dello studio mette al centro il rapporto tra esperienza, tradizione e innovazione, con un’attività orientata alla progettazione architettonica su ambiti differenti.
La sua presenza in una selezione dedicata agli studi di architettura a Milano è importante perché introduce una dimensione di continuità professionale. Milano non è fatta soltanto di studi nati con la stagione più recente della rigenerazione urbana, ma anche di realtà che hanno accompagnato nel tempo l’evoluzione del tessuto residenziale, direzionale e urbano della città.
Beretta Associati racconta una parte meno spettacolare, ma essenziale, della cultura architettonica milanese: quella fondata su metodo, competenza tecnica, attenzione al dettaglio e capacità di lavorare dentro processi progettuali complessi. È uno studio che restituisce il valore della professione come pratica continuativa, radicata e costruita nel tempo.
Caputo Partnership International

Caputo Partnership International è uno studio con sede a Milano attivo nei campi dell’architettura, dell’urban design, del landscape e dell’interior. Le fonti di settore descrivono la sua attività come orientata soprattutto alla scala urbana e architettonica, con applicazioni anche nel paesaggio, nello spazio pubblico e negli interni.
La sua inclusione nella mappa milanese è coerente perché consente di raccontare una dimensione ampia del progetto: non solo edificio, ma anche città, spazio aperto, sistemi collettivi, funzioni pubbliche e private. Caputo Partnership International lavora in quel territorio in cui architettura e urbanistica si incontrano, affrontando programmi che richiedono visione, controllo della scala e capacità di leggere le trasformazioni del contesto.
In una città come Milano, dove i processi urbani sono spesso legati a interventi complessi e a nuove relazioni tra edificio, strada, paesaggio e spazio pubblico, lo studio rappresenta una presenza significativa. Il suo profilo permette di mantenere l’articolo ancorato non solo alla dimensione dell’immagine, ma anche a quella della pianificazione e della costruzione della città.
Asti Architetti

Asti Architetti è uno studio milanese fondato nel 2004 da Paolo Asti, architetto laureato al Politecnico di Milano. Lo studio ha sede in via Sant’Orsola e lavora principalmente tra residenziale, terziario e commerciale, con particolare attenzione alla progettazione architettonica integrata e alla riqualificazione di fabbricati storici nel cuore di Milano.
Il suo lavoro è particolarmente interessante perché si concentra su uno dei temi più delicati della città contemporanea: la trasformazione dell’esistente. Asti Architetti opera nel tessuto storico milanese con interventi che mirano a dare nuova vita agli edifici, aggiornandone funzioni, prestazioni e modalità d’uso senza cancellarne la presenza urbana.
Nella selezione degli studi di architettura a Milano, Asti Architetti rappresenta una linea molto precisa: quella della riqualificazione come pratica progettuale, tecnica e culturale. È uno studio utile per leggere una Milano che cambia non solo attraverso nuovi edifici, ma anche attraverso la reinvenzione paziente del proprio patrimonio costruito.
LPA – Longo Palmarini Architecture & Partners

LPA – Longo Palmarini Architecture & Partners è uno studio con sede a Milano, attivo tra architettura, interior architecture, residenziale, hospitality e progetti high-end. Fondato da Giovanni Longo e Alessandro Palmarini, lo studio lavora su interventi in cui la progettazione architettonica dialoga con la qualità degli interni, dei materiali e dell’esperienza abitativa.
La sua presenza nella selezione è coerente perché LPA non lavora sull’interior come semplice decorazione, ma dentro una dimensione progettuale più ampia, in cui architettura, spazio interno, materiali e uso quotidiano degli ambienti vengono trattati come parti di un unico processo. Il progetto non si ferma alla distribuzione degli spazi, ma entra nel dettaglio delle relazioni tra forma, funzione, atmosfera e identità del luogo.
In una città come Milano, dove residenza di alto livello, hospitality e cultura dell’abitare hanno un peso molto forte, LPA rappresenta una linea professionale legata alla qualità degli spazi privati e ricettivi. Il suo profilo permette di raccontare quella Milano più discreta, fatta di interni progettati, edifici trasformati e ambienti costruiti con attenzione al dettaglio.
Locatelli Partners

Locatelli Partners è uno studio di architettura e design con sedi a Milano e New York, guidato da Massimiliano Locatelli e Giovanna Cornelio. La sua storia nasce dall’esperienza di CLS Architetti, realtà milanese fondata negli anni Novanta, che nel 2018 assume il nome attuale di Locatelli Partners.
Il lavoro dello studio attraversa architettura, interior design, residenze, retail, hospitality, uffici e progetti su misura, con un approccio in cui il rapporto con il luogo e con il contesto culturale diventa parte essenziale del processo progettuale. Non si tratta di interior design inteso come semplice decorazione, ma di una ricerca più ampia sullo spazio: materia, proporzioni, dettagli, memoria dei luoghi e modi dell’abitare.
Nella mappa degli studi di architettura a Milano, Locatelli Partners rappresenta una dimensione sofisticata e riconoscibile del progetto contemporaneo. La sua architettura lavora spesso sulla soglia tra costruito e interni, tra abitare privato e identità degli spazi, tra linguaggio contemporaneo e cultura materiale.
La presenza dello studio in questa selezione permette di raccontare una Milano colta e internazionale, dove architettura, design e cultura dell’abitare continuano a dialogare con il mondo dell’ospitalità, del retail, dell’arte e della produzione su misura.
storagemilano

storagemilano è uno studio di architettura e design fondato a Milano nel 2002 da Barbara Ghidoni, Marco Donati e Michele Pasini. Lo studio opera dalla scala architettonica fino al prodotto, con attenzione alla composizione, ai dettagli, ai materiali e alle forme.
La sua presenza nella selezione è coerente perché storagemilano non appartiene alla sola dimensione dell’interior decorativo, ma lavora su un territorio più ampio, in cui architettura, design, spazi commerciali, residenze e ambienti esperienziali si incontrano. È uno studio che racconta bene una parte della Milano contemporanea: quella in cui il progetto costruisce atmosfere, identità e luoghi riconoscibili senza perdere il rapporto con la struttura dello spazio.
In una selezione sugli studi di architettura a Milano, storagemilano porta una componente più espressiva e materica, legata alla cultura del design e alla capacità della città di trasformare gli interni in luoghi narrativi. È una presenza utile per rendere la selezione meno corporate e più vicina alla ricerca sui linguaggi dello spazio.
studio wok

studio wok è uno studio di architettura con sede a Milano, fondato da Marcello Bondavalli, Nicola Brenna e Carlo Alberto Tagliabue. Dal 2012 concentra la propria ricerca su architettura, design e paesaggio, con particolare attenzione alla qualità dell’abitare; il sito ufficiale indica la sede in via Raffaele Parravicini.
La sua inclusione nella selezione è importante perché studio wok rappresenta una generazione di studi milanesi meno legati alla grande scala immobiliare e più attenti alla dimensione dell’habitat. Il progetto viene inteso come relazione tra spazio, materiali, paesaggio, uso quotidiano e qualità dell’esperienza abitativa.
Nella mappa degli studi di architettura a Milano, studio wok porta una voce contemporanea, precisa e riconoscibile. È una realtà che permette di raccontare la città anche attraverso interventi più misurati, spazi domestici, luoghi per la socialità e architetture capaci di lavorare sulla qualità concreta dell’abitare.
Andrea Maffei Architects

Andrea Maffei Architects è lo studio fondato dall’architetto Andrea Maffei, laureato in architettura a Firenze nel 1994 e trasferitosi nel 1997 a Tokyo per lavorare nell’atelier di Arata Isozaki. Lo studio ha sede a Milano, in via Brera, e lavora su architettura, design e visioni urbane con una forte attenzione agli edifici pubblici e al real estate.
Il legame con Milano è particolarmente evidente nel progetto della Torre Isozaki a CityLife, firmata da Arata Isozaki e Andrea Maffei. Il sito ufficiale di CityLife la indica come l’edificio più alto d’Italia, con 202 metri di altezza, e ne attribuisce il progetto proprio a Isozaki e Maffei.
Nella selezione degli studi di architettura a Milano, Andrea Maffei Architects rappresenta una dimensione legata alla grande scala, al dialogo internazionale e al rapporto tra cultura progettuale italiana e rigore appreso nell’esperienza giapponese. La sua presenza consente di raccontare una Milano verticale, direzionale e metropolitana, ma anche il ruolo degli architetti italiani nella costruzione di alcuni dei suoi simboli più recenti.
DFA Partners

DFA Partners è uno studio di architettura con sede a Milano, fondato da Daniele Fiori nel 2012. Le fonti di settore descrivono lo studio come una realtà in cui Fiori ha fatto confluire una lunga esperienza professionale nel campo della progettazione, con attività legate all’architettura, alla pianificazione, al real estate e alla riqualificazione urbana.
La sua presenza nella selezione è coerente perché DFA Partners lavora su una dimensione concreta della trasformazione milanese: edilizia privata, recupero di aree ex industriali, nuove destinazioni d’uso, residenziale e commerciale. Sono temi molto vicini all’evoluzione della città, soprattutto nei quartieri in cui il progetto architettonico si intreccia con la rigenerazione e con le dinamiche del mercato immobiliare.
In una mappa degli studi di architettura a Milano, DFA Partners permette di raccontare il lato operativo e trasformativo della professione: quello in cui architettura, sviluppo, riuso urbano e qualità degli spazi devono trovare un equilibrio credibile. È una realtà che inserisce nella selezione una prospettiva legata alla città che cambia attraverso interventi puntuali, recuperi e nuovi programmi funzionali.
AOUMM

AOUMM è uno studio di architettura con sede a Milano, guidato da Luca Astorri, Riccardo Balzarotti, Rossella Locatelli e Matteo Poli. La sua attività attraversa architettura, urbanistica, interior, exhibition e landscape design, con un approccio che integra ricerca, sperimentazione progettuale e attenzione al contesto.
La sua presenza nella selezione è coerente perché AOUMM rappresenta una generazione di studi milanesi capace di lavorare su scale diverse, dal progetto urbano agli spazi collettivi, dagli interni agli allestimenti, fino a interventi legati alla dimensione sociale dell’architettura. Il progetto non viene inteso come soluzione standard, ma come processo di indagine, relazione e costruzione di significato intorno ai luoghi.
Tra i lavori più recenti e significativi si può citare Punto Luce Gallaratese, centro socio-educativo di Save the Children inaugurato a Milano nel 2025. Il progetto racconta bene una direzione importante dello studio: l’architettura come infrastruttura civile, capace di generare spazi per la formazione, la cura, l’incontro e la crescita delle comunità.
Nella mappa degli studi di architettura a Milano, AOUMM introduce una voce contemporanea, colta e attenta alla dimensione pubblica del progetto. È una realtà che permette di leggere Milano non solo attraverso i grandi interventi immobiliari o corporate, ma anche attraverso architetture più misurate, capaci di agire sulla qualità sociale dello spazio urbano.
DAP studio

DAP studio è uno studio associato di architettura con sede a Milano, nato nel 1992 dalla collaborazione tra Elena Sacco e Paolo Danelli, entrambi laureati alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Lo studio lavora su diverse scale di intervento, occupandosi di architettura, spazi per abitare, luoghi per il lavoro, progetti culturali, progettazione urbana e ambientale.
La sua presenza nella selezione è importante perché DAP studio rappresenta una linea progettuale attenta al rapporto tra architettura, uso e comunità. Non lavora sull’immagine dell’edificio come elemento isolato, ma sulla capacità del progetto di rispondere ai bisogni di chi lo vive, costruendo spazi capaci di trasformare il contesto in cui si inseriscono.
Nel panorama degli studi di architettura a Milano, DAP studio introduce una dimensione civile e misurata del progetto: edifici e spazi pensati per abitare, lavorare, incontrarsi, accedere alla cultura. È una realtà che consente di leggere Milano non solo attraverso i grandi interventi urbani o corporate, ma anche attraverso una pratica progettuale radicata, attenta alla scala umana e alla qualità concreta degli ambienti.
Onsitestudio

Onsitestudio è uno studio di architettura con sede a Milano, in via Pier Candido Decembrio. Il sito ufficiale lo descrive come una pratica architettonica basata a Milano e composta da un collettivo di architetti, con oltre quindici anni di collaborazione continuativa e una ricerca fondata su precisione progettuale, consapevolezza del contesto e attenzione alla città contemporanea.
La sua presenza nella selezione è particolarmente forte, perché Onsitestudio rappresenta una delle realtà milanesi più coerenti con un’idea di architettura colta, urbana e misurata. Il lavoro dello studio si confronta con edifici, luoghi e trasformazioni senza ricorrere a gesti urlati, ma attraverso un controllo accurato delle proporzioni, dei materiali, della relazione con il contesto.
Un progetto utile per leggere il rapporto dello studio con Milano è il Duca d’Aosta Hotel, intervento in piazza Duca d’Aosta, documentato come progetto di Onsitestudio su Divisare. La sua collocazione, di fronte a uno dei nodi urbani più intensi della città, rende evidente l’interesse dello studio per i punti di contatto tra architettura, infrastruttura urbana e spazio pubblico.
Nella mappa degli studi di architettura a Milano, Onsitestudio porta una voce precisa: quella di una progettazione che osserva la città con attenzione critica, lavora sul costruito e restituisce architetture capaci di inserirsi nel contesto senza rinunciare a una forte identità contemporanea.
Degli Esposti Architetti

Degli Esposti Architetti è uno studio di architettura con sede a Milano, fondato nel 2006 da Lorenzo Degli Esposti e Paolo Lazza. Il sito ufficiale lo presenta come una partnership attiva nei campi dell’architettura, dell’urbanistica e della progettazione infrastrutturale, con sede in via Mauro Macchi.
La sua presenza nell’articolo è molto coerente, perché lo studio lavora su una dimensione fortemente urbana del progetto. Tra i lavori documentati rientrano interventi residenziali e progetti milanesi come Residenze Carlo Erba, Casa Tersicore, Casa Selene, Casa Calipso, Casa Eurinome, oltre a concorsi e masterplan in Italia e all’estero.
Degli Esposti Architetti permette di raccontare una Milano meno legata all’architettura come immagine e più vicina alla ricerca sulla città, sul palazzo urbano, sulla continuità con il moderno milanese e sulle forme dell’abitare contemporaneo. È uno studio che introduce nella selezione una componente teorica e progettuale importante, fondata sul rapporto tra analisi urbana, architettura costruita e riflessione disciplinare.
Nel panorama degli studi di architettura a Milano, la sua presenza aiuta a rendere la selezione più colta e meno prevedibile: non solo grandi nomi corporate o studi di forte riconoscibilità mediatica, ma anche realtà che lavorano sul linguaggio dell’edificio urbano e sulla qualità della città costruita.
FTA | Filippo Taidelli Architetto

FTA | Filippo Taidelli Architetto è uno studio di architettura e design multidisciplinare con sede a Milano, fondato nel 2005 da Filippo Taidelli. Il sito ufficiale e le schede professionali dello studio evidenziano un lavoro orientato alla sostenibilità, alla riqualificazione energetica, all’urban retrofit e all’healthcare architecture.
La sua inclusione nella selezione è solida perché FTA lavora su una dimensione molto attuale del progetto: edifici e spazi pensati in relazione al benessere, all’efficienza energetica, alla salute e alla qualità ambientale. Le fonti di settore indicano un’attività che comprende interventi residenziali, commerciali, uffici, spazi di servizio, mixed use, exhibition e industrial design, con progetti sviluppati in Italia e all’estero.
Un ambito particolarmente riconoscibile del lavoro dello studio è quello sanitario e formativo. Tra i progetti più rappresentativi si può citare Humanitas University Campus, nell’area Humanitas a sud di Milano, pensato come infrastruttura per formazione, ricerca e salute.
Nella mappa degli studi di architettura a Milano, FTA rappresenta una linea progettuale precisa: architettura come infrastruttura del benessere, della formazione, della cura e della sostenibilità. È una presenza importante perché amplia il racconto oltre residenziale, hospitality e workplace, portando dentro l’articolo il tema degli spazi per la salute, la ricerca e la riqualificazione ambientale.
Atelier(s) Alfonso Femia

Atelier(s) Alfonso Femia è uno studio internazionale di architettura, urban planning e design con sedi a Genova, Milano e Parigi. La sua attività si sviluppa tra progetti di riqualificazione, nuove costruzioni e progettazione integrata, lavorando con committenti pubblici e privati in Italia e all’estero.
La sua presenza in una selezione dedicata agli studi di architettura a Milano è coerente perché lo studio ha una sede milanese e una pratica progettuale riconosciuta, capace di attraversare scale diverse: dall’edificio alla città, dallo spazio pubblico alla residenza, dalle architetture per la cultura e la formazione ai progetti di trasformazione urbana.
Nel lavoro di Atelier(s) Alfonso Femia emerge una ricerca attenta alla materia, alla luce, al colore e al rapporto tra architettura e contesto. Il progetto non viene trattato come oggetto isolato, ma come parte di una narrazione più ampia, in cui spazio costruito, memoria dei luoghi e dimensione collettiva dialogano in modo costante.
Nella mappa degli studi di architettura a Milano, Atelier(s) Alfonso Femia introduce una voce autoriale e riconoscibile: uno studio che unisce cultura urbana, sensibilità mediterranea e capacità di confrontarsi con programmi complessi, mantenendo sempre centrale il rapporto tra architettura, città e vita delle persone.
LAND

LAND – Landscape Architecture Nature Development è uno studio internazionale di architettura del paesaggio fondato a Milano nel 1990 da Andreas Kipar e Giovanni Sala. Oggi lavora come landscape consultancy su città, territori e spazi aperti, con un team multidisciplinare composto da paesaggisti, architetti, urbanisti, agronomi, ingegneri e ricercatori.
La sua inclusione in una selezione dedicata agli studi di architettura a Milano va letta con precisione: LAND non è uno studio di architettura generalista, ma una realtà centrale per comprendere il ruolo del paesaggio, dello spazio pubblico e della rigenerazione ambientale nella trasformazione urbana contemporanea.
Il lavoro dello studio si sviluppa dalla pianificazione territoriale alla progettazione degli spazi aperti, con un approccio orientato alla sostenibilità, alla resilienza climatica e alla riconnessione tra persone e natura. In una città come Milano, dove il tema del verde urbano e della qualità degli spazi collettivi è diventato sempre più rilevante, LAND rappresenta una presenza particolarmente significativa.
Nella mappa degli studi milanesi, LAND introduce una dimensione indispensabile: quella dell’architettura del paesaggio come infrastruttura culturale, ambientale e urbana. La sua presenza consente di leggere Milano non solo attraverso edifici e interni, ma anche attraverso suoli, parchi, spazi pubblici e sistemi verdi che contribuiscono a definire la qualità della città contemporanea.

