AIPI – Associazione Italiana Professionisti Interior Designers

AIPI – Associazione Italiana Professionisti Interior Designers è una associazione di interior design italiana fondata a Milano nel 1969. Da oltre mezzo secolo riunisce professionisti del design d’interni e accompagna l’evoluzione della professione in Italia, contribuendo a rafforzarne riconoscibilità, formazione e cultura progettuale.

La storia

La storia di AIPI inizia il 14 marzo 1969, quando l’associazione nasce come Ordine Nazionale Arredatori, in una fase in cui il progetto d’interni cercava ancora una definizione più precisa rispetto al più ampio mondo dell’arredo. Nel tempo, il nome cambia insieme alla disciplina, fino ad arrivare all’attuale Associazione Italiana Professionisti Interior Designers, espressione di un settore che ha progressivamente affinato linguaggio, identità e ruolo professionale.

Oltre cinquant’anni di attività, una sede nazionale a Milano e una presenza costruita nel tempo delineano il profilo di AIPI: un’associazione che ha seguito con continuità l’evoluzione del settore.

Il ruolo di AIPI nel mondo del design

Il ruolo di AIPI si esprime su più livelli: nella territorialità, attraverso una rete di delegazioni regionali; nella dimensione professionale, attraverso rappresentanza, aggiornamento e qualificazione; e nella capacità di promuovere una visione del design d’interni come disciplina progettuale fondata su metodo, competenze e responsabilità.

Per i professionisti, AIPI rappresenta una rete di confronto, crescita e aggiornamento. Per il settore, contribuisce a rendere più chiaro e riconoscibile il valore dell’interior designer nello scenario contemporaneo.

La partnership con Archi&Interiors

La presenza di AIPI su Archi&Interiors nasce da un obiettivo condiviso: diffondere una cultura del design più chiara, autentica e consapevole. Da una parte c’è il patrimonio di esperienza, relazioni e competenze costruito dall’associazione; dall’altra un progetto editoriale che sceglie di raccontare design, aziende e abitare con uno sguardo editoriale, accessibile e culturale.