Venezia mette alla prova l’architettura prima ancora che il disegno prenda forma. Ogni intervento entra in rapporto con una città costruita sull’acqua, sulla memoria, sulla fragilità e su un patrimonio che continua a vivere dentro palazzi, fondazioni, calli, campi, approdi e affacci improvvisi verso la laguna. Progettare qui significa lavorare dentro una materia urbana densa, …
Venezia mette alla prova l’architettura prima ancora che il disegno prenda forma. Ogni intervento entra in rapporto con una città costruita sull’acqua, sulla memoria, sulla fragilità e su un patrimonio che continua a vivere dentro palazzi, fondazioni, calli, campi, approdi e affacci improvvisi verso la laguna. Progettare qui significa lavorare dentro una materia urbana densa, dove la luce cambia la percezione degli spazi, l’acqua modifica il rapporto con il suolo e la storia diventa presenza fisica, concreta, quotidiana.
La centralità di Venezia nella cultura architettonica internazionale nasce da questa condizione irripetibile. È patrimonio storico, città abitata, paesaggio fragile, scenario culturale, piattaforma espositiva e laboratorio urbano. È la città di Carlo Scarpa, dei suoi interventi alla Fondazione Querini Stampalia, al Negozio Olivetti, ai Giardini della Biennale. È anche la città attraversata da grandi autori dell’architettura contemporanea: Tadao Ando con Palazzo Grassi e Punta della Dogana, OMA con il Fondaco dei Tedeschi, David Chipperfield Architects con le Procuratie Vecchie, Santiago Calatrava con il Ponte della Costituzione. Opere diverse, spesso discusse, che hanno reso Venezia uno dei luoghi più osservati al mondo per comprendere il rapporto tra progetto contemporaneo, patrimonio e trasformazione.
La Biennale di Architettura ha consolidato questa vocazione, trasformando Venezia in uno snodo centrale del dibattito internazionale. Dai Giardini all’Arsenale, dai padiglioni nazionali agli allestimenti temporanei, la città accoglie da decenni ricerche, visioni e sperimentazioni dedicate al futuro dell’abitare, delle città, dei materiali, del clima, della cura e dello spazio pubblico. A Venezia l’architettura viene osservata, discussa, celebrata, messa alla prova. Prima ancora di diventare edificio, assume una dimensione culturale.
Dentro questo scenario, gli studi di architettura veneziani lavorano in una condizione particolare. Alcuni intervengono sul restauro e sulla valorizzazione del patrimonio, altri sulla rigenerazione di edifici esistenti, sugli interni storici, sull’hospitality, sul residenziale, sul paesaggio lagunare, sulla sostenibilità e sui nuovi bisogni dell’abitare. Venezia richiede competenze tecniche, conoscenza dei vincoli, sensibilità materica, capacità di ascolto e misura. Ogni progetto cerca un equilibrio tra permanenza e trasformazione, tra memoria e uso contemporaneo, tra bellezza e responsabilità.
Questa selezione raccoglie 25 studi di architettura a Venezia da conoscere oggi: realtà autorevoli, studi radicati nel territorio, professionisti attivi tra centro storico, Mestre, Marghera e Comune di Venezia, insieme ad alcune voci più giovani o specializzate che lavorano su interni, sostenibilità, cultura dell’abitare e nuove forme di progetto. È una mappa editoriale pensata per raccontare una scena progettuale articolata, dove il valore di uno studio emerge dalla capacità di interpretare Venezia con intelligenza, rispetto e visione.
Come abbiamo selezionato gli studi di architettura a Venezia
Scegliere gli studi di architettura a Venezia significa entrare in una scena professionale fatta di competenze diverse, spesso molto specializzate. La città richiede progettisti capaci di leggere il valore degli edifici storici, comprendere la delicatezza dei contesti, intervenire con misura e immaginare nuovi modi di abitare senza impoverire l’identità dei luoghi.
In questa selezione abbiamo raccolto realtà che raccontano Venezia da prospettive differenti: studi impegnati nel restauro e nella valorizzazione del patrimonio, atelier contemporanei, progettisti attivi sugli interni, sulla residenza, sull’hospitality, sul paesaggio, sulla sostenibilità e sulla trasformazione degli spazi esistenti. Alcuni nomi hanno un profilo più istituzionale e consolidato, altri rappresentano una generazione più giovane, attenta alla qualità quotidiana dell’abitare, alla cura dei materiali, alla flessibilità degli ambienti e al rapporto tra progetto, benessere e nuove esigenze della vita contemporanea.
Il filo comune è il legame con Venezia: non soltanto come indirizzo, ma come campo di lavoro, cultura progettuale e responsabilità. In una città così fragile e osservata, l’architettura deve saper tenere insieme conoscenza tecnica, sensibilità storica, precisione costruttiva e capacità di dare futuro agli spazi. La lista non segue una gerarchia assoluta: propone una mappa di studi autorevoli, radicati o particolarmente interessanti per comprendere come oggi Venezia venga restaurata, trasformata, abitata e reinterpretata attraverso il progetto.
TAMassociati

TAMassociati è uno degli studi più riconoscibili della cultura architettonica veneziana contemporanea. La sede principale è a Dorsoduro, nel cuore di Venezia, ma il lavoro dello studio ha da tempo superato i confini della città, portando la sua ricerca in contesti internazionali legati alla salute, alla cooperazione, all’educazione, alla sostenibilità e ai diritti.
La sua architettura nasce da un’idea precisa di responsabilità. Spazi per le persone, edifici capaci di produrre cura, comunità e impatto sociale, progetti pensati per rispondere a bisogni concreti senza rinunciare alla qualità del disegno. È una posizione rara, soprattutto in un panorama spesso attratto dall’immagine più che dal valore civile del costruire.
Il legame con Venezia passa anche dalla Biennale di Architettura. Nel 2016 TAMassociati ha curato il Padiglione Italia alla 15ª Mostra Internazionale di Architettura con “Taking Care – Designing for the Common Good”, un titolo che sintetizza bene il suo modo di intendere il progetto: architettura come gesto pubblico, servizio, attenzione, presa in carico.
Inserire TAMassociati tra gli studi di architettura a Venezia significa partire da una voce autorevole, etica e riconoscibile. Una realtà che porta dentro il progetto parole oggi necessarie: bene comune, sostenibilità, diritti, qualità dello spazio, dignità dell’abitare.
TA Torsello Architettura

TA Torsello Architettura è uno dei nomi più solidi quando si parla di restauro, conservazione e valorizzazione del patrimonio a Venezia. Lo studio, guidato da Alberto Torsello, lavora tra Venezia e Firenze, con un percorso costruito intorno agli edifici storici, ai beni culturali e ai luoghi più delicati della città.
Nel suo portfolio compaiono interventi di grande rilevanza veneziana, tra cui Fondaco dei Tedeschi, Palazzo Ducale, Scuola Grande della Misericordia e Giardini Reali di Venezia. Sono luoghi che richiedono una competenza rara: conoscenza tecnica, sensibilità storica, capacità di intervenire senza impoverire il carattere degli spazi.
Il lavoro di TA Torsello Architettura racconta una Venezia colta e complessa, dove il restauro diventa progetto vivo. Non semplice tutela, ma cura del tempo, lettura della materia, controllo del dettaglio, capacità di rendere nuovamente accessibili e funzionali edifici carichi di storia.
La sua presenza nella selezione è naturale. Venezia ha bisogno di studi capaci di trattare il patrimonio con precisione e cultura. TA Torsello Architettura appartiene a questa linea: rigorosa, silenziosa, profondamente veneziana nel modo di misurarsi con la fragilità e il valore dei luoghi.
AMAA

AMAA – Collaborative Architecture Office For Research And Development è uno studio di ricerca e progettazione con sede anche a San Marco, Venezia, oltre che ad Arzignano. La sua presenza nella lista introduce un registro più sperimentale, vicino alla ricerca architettonica contemporanea e alla riflessione sul rapporto tra spazio, costruzione e materia.
Il nome stesso dello studio dichiara un metodo: collaborazione, architettura, ricerca, sviluppo. AMAA lavora su un’idea di progetto precisa, asciutta, spesso essenziale, dove il disegno nasce da una lettura attenta dei luoghi e da una tensione verso la qualità dello spazio. La sua architettura non cerca decorazione. Cerca struttura, proporzione, presenza.
In una città come Venezia, questo approccio assume un valore particolare. Il rischio, qui, è sempre quello di lasciarsi dominare dall’immaginario storico. AMAA porta invece una voce contemporanea, capace di dialogare con il contesto senza imitarlo e senza trasformarlo in scenografia.
È uno studio da inserire perché mostra una Venezia progettuale meno prevedibile: una città capace di accogliere anche linguaggi essenziali, sperimentali, costruiti sulla relazione tra materia, vuoto, luce e precisione compositiva.
Caprioglio Architects

Caprioglio Architects è uno studio con sede a Marghera, Venezia, e a New York. Questa doppia presenza racconta bene la natura del suo lavoro: radicamento veneziano e apertura internazionale, attenzione al patrimonio e capacità di muoversi tra residenziale, interni, spazi commerciali e progetti di rappresentanza.
Lo studio lavora su un’architettura elegante, riconoscibile, spesso legata alla trasformazione di luoghi esistenti e alla costruzione di ambienti ad alto contenuto progettuale. La sede veneziana, nell’area di Marghera, consente di leggere anche un’altra parte della città: quella più produttiva, contemporanea, connessa alla terraferma e alle sue trasformazioni.
Caprioglio Architects è anche una delle realtà più forti sul piano della comunicazione digitale. Il profilo visivo è curato, internazionale, vicino al mondo dell’interior architecture e del progetto di alta gamma. Per Archi&Interiors è un nome particolarmente coerente, perché tiene insieme architettura, interni, immagine, materia e cultura dell’abitare.
La sua presenza nella selezione aiuta a raccontare una Venezia meno museale e più ampia: una città che vive anche attraverso studi capaci di dialogare con committenze internazionali, residenze contemporanee, spazi privati e luoghi di grande carattere.
MAP Studio – Magnani Pelzel Architetti Associati

MAP Studio – Magnani Pelzel Architetti Associati nasce a Venezia nel 2004 dalla collaborazione tra Francesco Magnani e Traudy Pelzel. Lo studio lavora tra architettura, urbanistica e design, con una ricerca che unisce incarichi pubblici e privati, attività professionale e riflessione sullo spazio urbano.
La sua sede è a Dorsoduro, in una parte della città legata alla cultura, alla formazione e alla ricerca. Questo dato non è secondario: MAP Studio appartiene a quella Venezia progettuale che osserva la città come organismo complesso, fatto di spazi da riattivare, percorsi, infrastrutture, luoghi pubblici e architetture da restituire a nuovi usi.
Tra i lavori più noti si colloca il recupero della Torre di Porta Nuova all’Arsenale di Venezia, trasformata in centro culturale. Un intervento che sintetizza bene il modo di procedere dello studio: leggere l’esistente, comprenderne la forza, costruire una nuova funzione senza cancellare il carattere originario.
MAP Studio entra nella selezione per la sua autorevolezza discreta. È uno studio colto, misurato, legato a Venezia in modo profondo. Il suo lavoro parla di riuso, architettura civile, spazio urbano, trasformazione attenta.
KANZ Architetti

KANZ Architetti è uno studio multidisciplinare fondato a Venezia nel 2014 da Antonella Maione e Mauro Cazzaro. La sua attività attraversa architettura, restauro residenziale, interior design commerciale, allestimenti temporanei e product design.
È una realtà particolarmente interessante per raccontare la Venezia contemporanea, perché lavora su una soglia sottile: quella tra architettura, interni, oggetto e materia. Nel suo approccio il dettaglio non è finitura decorativa, ma parte della costruzione del progetto. Arredi, superfici, materiali, proporzioni e uso quotidiano degli spazi entrano nello stesso racconto.
KANZ ha anche una comunicazione digitale molto riconoscibile. Il profilo Instagram è curato, costante, coerente con un’identità che parla di design veneziano, artigianato, interni, cultura della tavola, materiali e spazi domestici. Una presenza utile per capire come oggi uno studio possa costruire autorevolezza anche attraverso un linguaggio visivo preciso.
La sua inclusione nella lista risponde alla volontà di valorizzare realtà capaci di interpretare i nuovi bisogni dell’abitare: case più flessibili, interni più personali, oggetti disegnati con cura, spazi commerciali capaci di raccontare identità. Una Venezia più intima, fatta di stanze, superfici, gesti e dettagli.
Barman Architects

Barman Architects è uno studio di architettura con base a Venezia, fondato da Roberta Bartolone e Giulio Mangano. La sua presenza nella selezione porta una voce contemporanea, radicata nella città e attenta alla relazione tra progetto, patrimonio e spazio pubblico.
Lo studio lavora su architettura, restauro, interni e interventi legati a luoghi veneziani di particolare delicatezza. Tra i progetti più significativi compare il restauro della Palazzina Masieri, edificio legato alla storia dell’architettura moderna a Venezia e al nome di Carlo Scarpa. È un tema che richiede cautela, competenza e senso della misura.
Barman Architects comunica con un linguaggio pulito, contemporaneo, poco retorico. La sua immagine digitale restituisce uno studio giovane ma già molto consapevole, capace di muoversi tra ricerca, cantiere, luoghi storici e nuove funzioni.
È uno studio da tenere nella lista perché racconta una Venezia attuale, lontana dalla nostalgia. Una Venezia dove il progetto lavora sul patrimonio con occhi presenti, senza rinunciare alla precisione tecnica e a una sensibilità architettonica ben riconoscibile.
Studio Arzere

Studio Arzere è uno studio veneziano specializzato in restauro, adeguamento e valorizzazione dei beni culturali. Il suo lavoro riguarda monumenti e architetture di rilevanza storica, con una particolare attenzione al rapporto tra scala architettonica, ambiente e paesaggio.
La sua presenza nella selezione è importante perché Venezia vive anche attraverso competenze come queste: meno esposte alla comunicazione spettacolare, ma fondamentali per la cura reale della città. Restaurare a Venezia significa conoscere materiali, tecniche, vincoli, umidità, luce, usura, fragilità. Significa lavorare su edifici che portano nel tempo una responsabilità pubblica.
Tra i lavori recenti indicati dallo studio compaiono il restauro dell’Abbazia della Vangadizza a Badia Polesine e il restauro e allestimento museale delle Grandi Gallerie dell’Accademia a Venezia. Progetti che confermano una competenza centrata sul patrimonio culturale e sulla sua restituzione alla vita contemporanea.
Studio Arzere entra nella lista per la sua specializzazione. In una selezione dedicata a Venezia, il restauro non può essere una voce marginale. È una delle forme più alte e necessarie del progetto.
Studio Girello Architetti

Studio Girello Architetti è uno studio storico con sede a San Marco, Venezia, fondato nel 1972. Lavora nell’ambito della progettazione, del restauro conservativo e della ristrutturazione, con una lunga esperienza nel centro storico veneziano e nei contesti di pregio.
La sua autorevolezza nasce dalla continuità. In una città come Venezia, dove ogni intervento richiede conoscenza del costruito, dei vincoli e delle procedure, uno studio con una storia così lunga rappresenta una presenza solida. Il progetto qui non vive di gesti rapidi. Richiede tempo, competenza, ascolto del luogo, controllo delle soluzioni.
Studio Girello è una delle realtà che aiutano a raccontare la Venezia professionale più concreta: quella degli interventi su edifici esistenti, delle consulenze specialistiche, delle ristrutturazioni e del restauro applicato agli spazi reali della città.
La sua presenza nella lista non dipende dalla forza social, ma dall’affidabilità del percorso. In una selezione editoriale sugli studi di architettura a Venezia, ci sembrava doveroso dover includere anche nomi capaci di rappresentare il mestiere quotidiano del progetto, con serietà e radicamento.
Studio Pastor Architetti Associati

Studio Pastor Architetti Associati ha sede a Venezia e lavora nella ricerca architettonica, nella progettazione e nella direzione lavori, sia nell’edilizia pubblica sia in quella privata. Il suo campo di attività comprende nuove costruzioni, restauro, residenze, servizi e interventi urbani.
È uno studio importante per la cultura architettonica veneziana. Nel suo percorso compaiono interventi legati a luoghi significativi, tra cui Caffè Florian, Fondazione Querini Stampalia, l’ex Fabbrica del Ghiaccio alla Giudecca e abitazioni in palazzi storici. Sono progetti che raccontano un rapporto diretto con la città costruita, con i suoi interni più sensibili e con luoghi che appartengono alla memoria collettiva veneziana.
Lo Studio Pastor porta nella selezione una linea progettuale colta, legata alla scuola veneziana e alla capacità di intervenire su edifici complessi senza perdere il senso dell’architettura. Il restauro, qui, dialoga con la distribuzione degli spazi, con l’uso, con la luce, con le esigenze di chi abita o attraversa i luoghi.
La sua presenza tra i 25 studi di architettura a Venezia è necessaria. Rappresenta una forma di progetto radicata, competente, capace di tenere insieme storia, tecnica e vita contemporanea.
Studio Architetti Mar

Studio Architetti Mar è una realtà veneziana con sede a Zelarino, attiva su architettura, restauro, progettazione urbana, spazi pubblici, residenziale, strutture ricettive e luoghi per la cultura. La sua presenza nella selezione porta dentro l’articolo una parte importante della Venezia contemporanea: quella che vive oltre il centro storico, nella città allargata, nei territori di terraferma, nei servizi e negli spazi collettivi.
Lo studio lavora con una struttura professionale solida, capace di affrontare progetti di scala diversa. Questo aspetto è rilevante per Venezia, perché la città non coincide soltanto con l’immagine monumentale della laguna. Esiste una Venezia fatta di quartieri, scuole, spazi sanitari, edifici pubblici, luoghi del lavoro e strutture da riqualificare. È una parte meno fotografata, ma decisiva per la qualità della vita urbana.
Studio Architetti Mar entra nella lista per questa capacità di interpretare il progetto come servizio alla città. Una presenza concreta, lontana dalla ricerca dell’effetto, vicina alla dimensione civile dell’architettura.
CZstudio associati

CZstudio associati è uno studio di architettura e paesaggio con sede nell’area veneziana, fondato da Paolo Ceccon e Laura Zampieri. Il suo lavoro attraversa architettura, spazio pubblico, paesaggio, infrastrutture e trasformazioni urbane, con una particolare attenzione alla relazione tra città, ambiente e risorse naturali.
A Venezia, il paesaggio non è mai un tema laterale. L’acqua, la laguna, le aree di margine, le connessioni con Mestre e Marghera, gli spazi aperti e i sistemi ambientali chiedono una cultura progettuale precisa. CZstudio associati si colloca in questo campo: un’architettura che guarda al territorio, alla sua vulnerabilità, alle sue possibilità di rigenerazione.
La sua presenza nella selezione è utile per allargare il racconto oltre il restauro e l’interior design. Venezia ha bisogno anche di studi capaci di leggere il suolo, il verde, le infrastrutture, gli spazi pubblici e le nuove condizioni climatiche. CZstudio associati rappresenta questa sensibilità con un approccio tecnico, ambientale e culturale.
Planum

Planum è una società di progettazione con sede a Mestre, attiva su architettura, paesaggio, restauro, infrastrutture, idraulica, ambiente e pianificazione. È una realtà multidisciplinare, costruita intorno a competenze integrate e a una visione ampia del progetto.
Inserire Planum in una selezione dedicata agli studi di architettura a Venezia significa riconoscere una dimensione essenziale della città: la gestione della complessità. Venezia richiede interventi che tengano conto dell’acqua, della mobilità, della protezione del territorio, della conservazione, della sicurezza, della trasformazione urbana. Il progetto, qui, non vive soltanto nella forma dell’edificio. Si costruisce anche attraverso reti, sistemi, suoli, infrastrutture e paesaggi.
Planum porta nella lista una voce più tecnica, ma molto necessaria. La sua attività racconta una Venezia che guarda al futuro attraverso competenze ambientali, ingegneristiche e architettoniche. Una città fragile ha bisogno anche di progettisti capaci di lavorare sulle sue strutture profonde.
AI Progetti

AI Progetti è una realtà multidisciplinare con sede a Venezia Mestre, attiva tra architettura, ingegneria, urban planning, restauro, interior design, paesaggio e project management. Il suo profilo è quello di una società strutturata, capace di seguire progetti complessi e processi articolati.
Nella scena veneziana, AI Progetti rappresenta la parte più integrata della professione. La città richiede spesso competenze diverse riunite in un unico processo: lettura del costruito, adeguamento funzionale, gestione tecnica, vincoli, sostenibilità, coordinamento e controllo delle fasi operative. È un lavoro meno narrativo, ma centrale per rendere possibili gli interventi.
Lo studio entra nella selezione perché racconta una Venezia concreta, in cui il progetto deve confrontarsi con esigenze pubbliche e private, normative, infrastrutture, edifici da aggiornare e spazi da rendere più efficienti. La sua presenza dà equilibrio alla lista, evitando una lettura soltanto estetica o monumentale dell’architettura veneziana.
H&A Associati

H&A Associati ha sede a Marghera, Venezia, e una presenza internazionale a Shanghai. Lo studio lavora tra architettura, ingegneria, interior design e paesaggio, con un’attività orientata a progetti complessi, hospitality, infrastrutture, restauro e spazi contemporanei.
È una realtà interessante perché racconta una Venezia aperta, professionale, connessa a scenari internazionali. Marghera, in questo senso, diventa un punto di osservazione diverso: meno legato all’immaginario storico della città, più vicino alla sua parte produttiva, infrastrutturale, metropolitana.
H&A Associati entra nella lista per la capacità di tenere insieme competenze tecniche e cultura del progetto. La sua comunicazione è ordinata, internazionale, abbastanza riconoscibile. Per Archi&Interiors è un nome utile perché si colloca tra architettura, interni, paesaggio e progettazione integrata, con uno sguardo più ampio rispetto alla sola dimensione residenziale.
APML – Architetti Pedron / La Tegola

APML – Architetti Pedron / La Tegola è uno studio veneziano legato all’architettura, al restauro, agli interni, agli allestimenti e alla progettazione culturale. Il suo lavoro si muove spesso in luoghi sensibili, dove la precisione del progetto deve convivere con la forza degli spazi esistenti.
La sua presenza nella selezione è particolarmente coerente con Venezia. La città vive di interni preziosi, architetture storiche, alberghi, spazi espositivi, musei, luoghi della cultura e ambienti che richiedono interventi misurati. APML lavora dentro questa dimensione, con un linguaggio attento e una sensibilità vicina al mondo dell’allestimento e dell’ospitalità.
È uno studio da inserire perché restituisce una parte sofisticata della progettazione veneziana: quella in cui il dettaglio, la luce, il ritmo degli ambienti, i materiali e il rapporto con la storia diventano strumenti di racconto. Una Venezia intima, colta, fatta di soglie, stanze, percorsi e atmosfere.
Ilaria Campagna Interiors

Ilaria Campagna Interiors è uno studio veneziano di interior architecture e design, specializzato in residenze di alto livello e progetti d’interni nell’area veneziana e in contesti internazionali. La sua presenza nella lista porta l’attenzione sull’abitare privato, sulla casa, sul gusto e sulla costruzione di ambienti fortemente personalizzati.
Venezia è anche una città di interni. Dietro le facciate storiche si aprono appartamenti, palazzi, residenze, spazi domestici e luoghi dell’ospitalità che richiedono una cultura dell’abitare molto precisa. Progettare questi ambienti significa lavorare con luce, proporzioni, materiali, arredi, artigianato e memoria del luogo.
Ilaria Campagna Interiors entra nella selezione perché rappresenta una linea più raffinata e residenziale del progetto veneziano. La sua comunicazione è curata, internazionale, vicina al mondo del luxury living e del design italiano. In un articolo per Archi&Interiors, la sua presenza aiuta a raccontare il rapporto tra Venezia, interni, eleganza domestica e cultura del dettaglio.
MAGMArchitetti

MAGMArchitetti è uno studio fondato a Venezia da Martina Andreotta e Giulia Menegaldo. La sua attività si concentra su architettura, interior design, residenziale, spazi commerciali e arredi su misura.
È una realtà giovane, interessante per leggere una parte più quotidiana e contemporanea della progettazione veneziana. La città ha bisogno anche di studi capaci di lavorare sulle case reali, sugli spazi da rendere più funzionali, sugli interni da aggiornare, sulle attività commerciali e sugli ambienti che devono rispondere a nuovi modi di vivere e lavorare.
MAGMArchitetti entra nella lista perché porta uno sguardo fresco, concreto e vicino ai bisogni attuali. Il lavoro sugli arredi su misura, sulle distribuzioni interne e sulla qualità degli ambienti racconta bene una direzione del progetto oggi sempre più importante: rendere gli spazi più abitabili, personali, ordinati e coerenti con la vita di chi li usa.
Studio Architettura Margherita Bertotto

Studio Architettura Margherita Bertotto ha sede a Venezia, Santa Croce, e lavora su architettura, restauro, interior design e interventi in immobili storici. È una realtà molto radicata nella città, vicina al tema della casa veneziana, dei palazzi, degli interni e della ristrutturazione chiavi in mano.
La sua presenza nella selezione è preziosa perché racconta una progettazione concreta e profondamente locale. Venezia non vive solo attraverso i grandi cantieri o le grandi opere culturali. Vive anche nelle case da restaurare, negli appartamenti da ripensare, negli edifici storici da rendere confortevoli, nelle stanze da riportare a una nuova qualità.
Lo studio entra nella lista per questa attenzione al patrimonio abitato. Una linea di lavoro meno spettacolare, ma molto vicina alla vita della città. Qui il progetto diventa cura degli spazi quotidiani, conoscenza dei vincoli, sensibilità verso la materia esistente e capacità di rendere la storia compatibile con le esigenze del presente.
A+ Studio Architetti Associati

A+ Studio Architetti Associati ha sede a Venezia Mestre e lavora su progettazione architettonica, interior design, pianificazione urbana e paesaggio. La sua attività si inserisce nella parte più ampia della città, quella che tiene insieme centro storico, terraferma, infrastrutture, spazi residenziali e luoghi da trasformare.
La presenza di A+ Studio nella selezione aiuta a raccontare Venezia come organismo urbano completo. Mestre non è un elemento accessorio: è parte della vita contemporanea della città, dei suoi servizi, delle sue residenze, delle sue trasformazioni e delle sue domande progettuali. Qui il progetto assume spesso una dimensione più pratica, legata alla qualità dell’abitare, alla funzionalità degli spazi e alla riqualificazione.
A+ Studio entra nella lista come realtà locale capace di lavorare su scale diverse, dall’interno alla città. Un profilo meno mediatico rispetto ad altri, ma coerente con l’idea di una mappa reale degli studi di architettura veneziani.
DIALOGO architects-designers

DIALOGO architects-designers ha sede a Mestre, Venezia, e lavora tra architettura, design, restauro, progetto urbano, interni e prodotto. Il nome racconta già una posizione: mettere in relazione scale, competenze e materiali diversi, dal dettaglio costruttivo allo spazio domestico, dalla città all’oggetto.
È una realtà interessante perché interpreta il progetto come esercizio di connessione. In una città come Venezia, questo approccio ha un valore preciso. Gli spazi chiedono soluzioni capaci di tenere insieme memoria e uso quotidiano, artigianato e innovazione, esigenze private e responsabilità urbana.
DIALOGO entra nella selezione perché rappresenta una progettazione attenta, trasversale, vicina ai nuovi modi di abitare e lavorare. Il suo campo non si limita all’edificio: comprende interni, arredi, spazi pubblici, interventi di restauro e progetti in cui la qualità nasce dal rapporto tra le parti.
SGA – Studio Giallombardo Architettura
SGA – Studio Giallombardo Architettura è uno studio veneziano fondato nel 2006, attivo tra architettura, interior design, urban planning, hotel, spazi privati, commerciali e collettivi. La sua comunicazione mette al centro un tema chiaro: il rapporto tra architettura, persone e valore.
Questa impostazione lo rende coerente con una lettura contemporanea di Venezia. Il progetto non riguarda soltanto edifici da restaurare o ambienti da rinnovare, ma luoghi capaci di accogliere, mettere in relazione, favorire benessere e qualità della vita. Hotel, spazi collettivi e interni diventano così campi di lavoro in cui l’architettura misura la propria efficacia sulla vita reale.
SGA entra nella lista per questa attenzione alla dimensione umana del progetto. Una voce veneziana che parla di sostenibilità, ospitalità, comunità e spazi costruiti intorno alle persone, con un linguaggio accessibile ma professionale.
Mammut Architetti

Mammut Architetti è uno studio con sede a Venezia, orientato a retail design, building architecture e visualizzazione avanzata. Il suo profilo porta nella selezione una parte più contemporanea e internazionale della professione: quella legata ai brand, agli spazi esperienziali, alla comunicazione del progetto e alla costruzione di identità attraverso l’architettura.
Nel portfolio dello studio compaiono progetti per marchi e luoghi riconoscibili, con un approccio che unisce architettura, immagine e valore commerciale. È un ambito diverso rispetto al restauro veneziano tradizionale, ma necessario per raccontare una città e un territorio che vivono anche di hospitality, retail, spazi pubblici, servizi e relazione con il turismo internazionale.
Mammut Architetti entra nella lista perché rappresenta una Venezia professionale più dinamica, vicina ai linguaggi del mercato globale e alla trasformazione degli spazi commerciali. Una realtà che lavora sulla capacità dell’architettura di generare esperienza, orientamento e riconoscibilità.
Case2050 Studio Architettura

Case2050 Studio Architettura ha sede a Venezia Mestre ed è guidato dall’architetto Antonio Zennari. Lo studio lavora su progettazione edilizia, riqualificazione energetica, ristrutturazioni, ampliamenti e pratiche legate al costruire contemporaneo.
La sua presenza nella selezione risponde a un tema sempre più centrale: il futuro dell’abitare passa anche dalla qualità degli edifici esistenti, dalla loro efficienza, dalla capacità di ridurre sprechi e consumi, dall’integrazione di soluzioni più consapevoli. A Venezia e nella terraferma, questi aspetti hanno un peso concreto. Riguardano case, edifici residenziali, spazi commerciali e interventi quotidiani che incidono sulla vita delle persone.
Case2050 entra nella lista perché porta l’attenzione su una dimensione pratica e necessaria del progetto: sostenibilità, energia, ristrutturazione, aggiornamento del patrimonio edilizio. Un profilo meno scenografico, ma molto coerente con i bisogni dell’abitare contemporaneo.
Studio Valle architettura e urbanistica

Studio Valle architettura e urbanistica ha sede a San Polo, Venezia, ed è una realtà legata al restauro, alla progettazione architettonica e alla riqualificazione urbana. Il suo lavoro si concentra in particolare sul costruito storico e monumentale, con un’attività sviluppata nel tempo tra Venezia e il territorio veneto.
È uno studio da inserire perché rappresenta una linea di progetto fondamentale per la città: quella della conservazione attiva. Venezia ha bisogno di professionisti capaci di intervenire sugli edifici storici, sugli spazi pubblici, sulle mura, sulle ville, sui luoghi che richiedono conoscenza, pazienza e precisione.
Studio Valle chiude la selezione con una nota solida e coerente. Il suo profilo racconta un’architettura meno esposta, ma necessaria: quella che lavora sulla durata, sulla tutela, sulla qualità dei luoghi e sulla possibilità di restituire continuità al patrimonio costruito.


