Tra Toscana e Umbria, l’ospitalità contemporanea sta attraversando una trasformazione meno evidente di una nuova costruzione, ma forse più profonda. Castelli, monasteri, pievi, dimore nobiliari e interi nuclei rurali vengono restituiti all’uso attraverso progetti che non cercano semplicemente di rendere più confortevole l’architettura storica. Provano, piuttosto, a capire come abitarla oggi. In queste due regioni, …









