Migliori marche di allarmi per la casa: sei brand a confronto

Sei marchi di antifurti professionali per la casa: differenze tra centrali, sensori e connessioni, un esempio di prezzo e cosa verificare con l’installatore.

Un antifurto ben scelto deve adattarsi alla casa e alle persone che la abitano: proteggere gli accessi quando si è fuori, permettere di muoversi di notte nelle stanze e rendere comprensibili gli avvisi, anche a chi non ama la tecnologia. Il marchio conta, ma contano altrettanto il progetto e l’assistenza dopo l’installazione.

Tra le migliori marche di allarmi per la casa da valutare abbiamo selezionato Ajax, Inim, Bentel Security, RISCO, Tecnoalarm e SATEL. Sono sei proposte del settore antintrusione professionale, con sistemi wireless, filari o ibridi. Le confrontiamo attraverso gamme concrete e differenze utili all’acquisto: non è una classifica basata su prove in laboratorio e l’ordine non esprime un livello di sicurezza.

Ingresso di una residenza con porta, giardino e accessi delimitati
Ingresso di una residenza con porta, giardino e accessi delimitati. Ambientazione d’ispirazione. Immagine: Vimar.

Quale marca di antifurto scegliere? Il confronto in breve

La prima scelta riguarda l’impianto, prima ancora del logo sulla centrale. In una casa già finita può essere utile limitare i passaggi di cavo; durante una ristrutturazione conviene valutare anche la predisposizione filare. Un sistema ibrido può utilizzare entrambe le soluzioni, con dispositivi e moduli compatibili.

Sei marchi e una domanda da portare al sopralluogo
Marchio e gamma Da valutare per Cosa verificare
Ajax · Hub 2 Plus Impianto wireless con foto-verifica Modello di hub e rilevatori
Inim · PrimeX Impianto modulare da ampliare Moduli e licenze inclusi
Bentel · ABSOLUTA PLUS Filare con integrazione radio PowerG Compatibilità e ricetrasmittente
RISCO · LightSYS+ Soluzione ibrida e integrazioni domestiche Servizi e periferiche previste
Tecnoalarm · EV 10-50 Progetto ibrido con IP e 4G LTE Configurazione e assistenza
SATEL · PERFECTA 64 M Filare ampliabile con dispositivi radio Controller wireless necessario

Ajax: wireless e foto-verifica degli allarmi

Centrale antifurto Ajax Hub 2 Plus
Centrale antifurto Ajax Hub 2 Plus. Immagine: Ajax Systems.

Ajax Hub 2 Plus abbina Ethernet, Wi-Fi e due slot SIM per la connessione cellulare. Supporta la foto-verifica con rilevatori compatibili della famiglia MotionCam: un aiuto per comprendere l’evento che ha generato l’allarme, distinto dalla registrazione continua di una telecamera.

È una proposta da considerare quando si vuole un impianto radio gestibile anche da app. Attenzione al nome della centrale: Hub 2 Plus e Hub 2 non hanno la stessa dotazione di connessioni. Nel preventivo devono comparire i modelli esatti, insieme a sirene, sensori e collegamenti effettivamente previsti.

Inim: PrimeX e la possibilità di far crescere l’impianto

Centrale antintrusione Inim PrimeX
Centrale antintrusione Inim PrimeX. Immagine: Inim.

La gamma Inim PrimeX è rivolta ad ambienti residenziali e commerciali di medie dimensioni. Il contenitore è predisposto per alloggiare trasmettitore radio e comunicatore LTE; la presenza dei moduli LAN e Wi-Fi integrati dipende dalla versione scelta. Il sistema utilizza anche licenze per estendere le funzionalità.

È una caratteristica interessante se il progetto verrà ampliato, ma va tradotta in un elenco chiaro: cosa è già attivo, cosa richiede un modulo e cosa una licenza? La possibilità di espansione ha valore quando se ne conoscono anche costi e condizioni.

Bentel Security: ABSOLUTA PLUS tra cavo e radio

Centrale Bentel Security ABSOLUTA PLUS
Centrale Bentel Security ABSOLUTA PLUS. Immagine: Bentel Security.

ABSOLUTA PLUS combina la piattaforma Bentel con la tecnologia wireless PowerG. Può essere utilizzata in configurazioni filari o ibride, con le periferiche compatibili indicate dal produttore.

Merita attenzione quando si vuole conservare parte della predisposizione cablata e aggiungere dispositivi radio. Non significa che tutti i vecchi sensori siano automaticamente recuperabili: chiedere all’installatore quali componenti rimarranno, quali saranno sostituiti e se il ricetrasmettitore radio è compreso evita di confrontare preventivi incompleti.

RISCO: LightSYS+ per un progetto integrato

Illustrazione della scheda centrale RISCO LightSYS+
LightSYS+, illustrazione della scheda centrale. Immagine: RISCO.

LightSYS+ è la piattaforma ibrida RISCO, compatibile con rilevatori professionali e soluzioni di foto-verifica wireless del marchio. Sono previste anche integrazioni con l’offerta RISCO per la gestione della casa.

Può essere utile per chi desidera coordinare più funzioni, purché il progetto specifichi quali saranno disponibili nella configurazione acquistata. App, comunicazioni, servizi cloud ed eventuale vigilanza vanno descritti separatamente: la presenza di un’app non dice, da sola, quali servizi saranno inclusi negli anni successivi.

Tecnoalarm: EV 10-50 e un impianto progettato su misura

Centrale di allarme Tecnoalarm EV 10-50
Centrale di allarme Tecnoalarm EV 10-50. Immagine: Tecnoalarm.

Tecnoalarm EV 10-50 è un sistema ibrido espandibile da 10 a 50 zone filari, wireless e virtuali. Integra comunicazioni IP e 4G LTE e prevede integrazioni video e domotiche.

Il numero di zone non è il numero di stanze che saranno protette: serve a descrivere la capacità del sistema, da organizzare sul progetto reale. Per il proprietario conta soprattutto poter gestire casa, garage e protezione notturna in modo intuitivo, con un referente che segua configurazione, controlli e assistenza.

SATEL: PERFECTA 64 M e la scelta del sistema radio

Scheda elettronica della centrale SATEL PERFECTA 64 M
Scheda elettronica della centrale SATEL PERFECTA 64 M. Immagine: SATEL.

SATEL PERFECTA 64 M consente impianti filari e wireless e integra un comunicatore cellulare 2G/4G con due slot nano-SIM. La gestione da smartphone avviene tramite PERFECTA CONTROL.

La parte radio richiede una scelta precisa: per ABAX 2 occorre un controller ACU-220 o ACU-280; per MICRA serve il modulo PERFECTA-RF. Non sono accessori equivalenti e le due famiglie radio non possono essere utilizzate contemporaneamente sulla centrale. Il preventivo deve quindi indicare sia la centrale sia il sistema di espansione previsto.

Quanto costa un allarme per la casa?

Il kit e l’impianto installato hanno prezzi diversi. Mondialtec riportava StarterKit Cam Plus Ajax a 698 euro IVA esclusa, pari a 851,56 euro con IVA al 22%, con Hub 2 Plus, un MotionCam, un DoorProtect e un SpaceControl. È un riferimento indicativo da riconfermare.

È un esempio di prezzo dei componenti, non una stima per qualsiasi abitazione. Nell’elenco del kit non figurano sirene, tastiera o sensori aggiuntivi per altre aperture. Vanno poi considerati sopralluogo, posa, configurazione, eventuali opere per i cavi e servizi periodici. Prezzo e disponibilità possono cambiare.

Il confronto deve comprendere lo stesso lavoro: codici e quantità, IVA, posa, collaudo, assistenza e canoni. Un totale inferiore può semplicemente proteggere meno accessi o escludere parte del servizio.

I dettagli che rendono l’antifurto adatto alla vita quotidiana

Protezione degli accessi e movimento nelle stanze

Contatti sulle aperture e sensori di movimento svolgono funzioni diverse. Il sopralluogo deve considerare accessi, uso dell’impianto quando qualcuno rimane in casa ed eventuali animali, perché posizione e scelta dei rilevatori dipendono dalla situazione concreta.

Notifiche, connessione e interruzioni di corrente

Batterie, controlli e funzionamento durante interruzioni di corrente o Internet fanno parte del progetto. La comunicazione cellulare richiede anche una SIM e un’offerta adeguata. La notifica sul telefono è un servizio diverso dall’intervento di un istituto di vigilanza.

Comandi discreti, ma facili da usare

Tastiera, lettore o telecomando devono essere comodi per tutti gli abitanti, non soltanto belli nel render. Per coordinare protezione e interni, può essere utile la nostra guida su sicurezza e arredamento della casa. Posizione e finiture vanno concordate senza compromettere la funzione dei dispositivi.

Dove acquistare e cosa chiedere prima di firmare

Per questi sistemi il canale più utile è un installatore specializzato, affiancato dai distributori del marchio. Anche acquistando online, conviene concordare prima chi installerà, configurerà e assisterà il materiale: non basta trovare la centrale al prezzo migliore.

  • Progetto: quali accessi e ambienti sono coperti, e quali esclusi?
  • Dotazione: sono compresi alimentazione, batterie, moduli di comunicazione, dispositivi di comando e sirene?
  • Servizi: quali canoni riguardano SIM, cloud, manutenzione o vigilanza, e quali sono facoltativi?
  • Consegna: sono previsti collaudo, istruzioni d’uso e documentazione dell’impianto?
  • Assistenza: chi contattare per un guasto e con quali tempi e costi?

Un grado di sicurezza deve riferirsi alla configurazione e ai relativi documenti: il dato di un componente non descrive l’impianto intero. La proposta più convincente permette di capire l’acquisto, usarlo con semplicità e mantenerlo nel tempo.

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