Studi di architettura in Italia: la guida per città e per regione

Tutte le guide di Archi&Interiors agli studi di architettura e interior design italiani, per città e area geografica, con i criteri per scegliere.

Da Milano a Palermo, tutte le guide di Archi&Interiors agli studi di architettura e di interior design italiani, ordinate per città e per area geografica, con i criteri per scegliere il professionista giusto.

In Italia gli iscritti all’Albo unico degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori sono 154.117, di cui 70.473 donne: sono i numeri del rapporto sulle pari opportunità commissionato nel 2025 dal Consiglio Nazionale (CNAPPC) a Format Research. Cercare tra gli studi di architettura in Italia significa quindi orientarsi in una delle comunità professionali più numerose d’Europa: il CNAPPC, commentando lo studio di settore 2024 del Consiglio degli Architetti d’Europa, parla di circa 155.000 architetti italiani su circa 550.000 nel continente.

Per questo, negli ultimi anni, la redazione ha costruito una serie di guide città per città: Milano e Roma, ma anche Lecce, Catania, Verona, Genova. Ogni guida racconta studi attivi sul territorio, il loro approccio e i progetti più significativi. Questa pagina le raccoglie tutte, insieme agli approfondimenti su interior designer, studi emergenti, maestri e progetti, così da offrire un unico punto di partenza a chi cerca un professionista o vuole semplicemente capire come si progetta oggi in Italia.

Le guide sono organizzate per area geografica. Alla fine trovate alcuni criteri pratici per scegliere uno studio e le risposte alle domande più frequenti.

Quanti studi di architettura ci sono in Italia?

Non esiste un censimento ufficiale degli studi, ma il dato di riferimento è quello degli iscritti all’albo: 154.117 professionisti secondo il rapporto CNAPPC del 2025, con una quota femminile del 45,7%. Il numero degli studi non coincide con quello degli iscritti, perché uno studio può riunire più professionisti e non tutti gli iscritti esercitano in proprio.

Abbiamo approfondito i dati, il confronto europeo e la distribuzione sul territorio nell’articolo quanti architetti ci sono in Italia. Il rapporto sul divario di genere è consultabile nella sintesi pubblicata dall’Ordine degli Architetti PPC di Modena; per una lettura storica del contributo femminile alla disciplina rimandiamo al nostro ritratto delle architette pioniere.

Studi di architettura al Nord: Milano, Torino, Genova, Venezia, Verona e Bologna

Il Nord concentra la maggior parte delle guide perché qui si trovano i grandi poli del progetto e dell’industria del mobile. Milano ha due guide distinte, una sugli studi di architettura e una sugli studi che uniscono architettura e interior design.

Città Guida Cosa trovi
Milano I migliori studi di architettura a Milano Gli studi di architettura da conoscere nella capitale del design
Milano Studi di architettura e interior design a Milano Studi milanesi che uniscono architettura e interior design
Torino I migliori studi di architettura a Torino Gli studi di architettura torinesi da conoscere
Genova I migliori studi di architettura a Genova Gli studi di una città verticale, stretta tra mare e colline
Venezia I migliori studi di architettura a Venezia Gli studi che progettano in un contesto urbano unico al mondo
Verona Studi di architettura e design a Verona Gli studi veronesi di architettura e design
Bologna Studi di architettura a Bologna Gli studi di architettura bolognesi

Chi vuole capire da dove nasce la cultura progettuale milanese può partire dagli architetti famosi di Milano negli anni Sessanta e dalla figura di Gio Ponti, di cui raccontiamo anche la casa di via Dezza. Per Torino è una lettura utile la Casa Mollino; per il Veneto, le architetture di Carlo Scarpa e la Tomba Brion.

Fotografia storica dell'interno della casa di Gio Ponti in via Dezza, Milano
Interno storico della casa di Gio Ponti in via Dezza, Milano. Fonte fotografica: Gio Ponti Archives.

Studi di architettura al Centro: Roma e Firenze

Roma e Firenze sono le due città in cui il progetto contemporaneo deve fare i conti in modo più diretto con il patrimonio storico. Qui il progetto lavora spesso su edifici esistenti, dove restauro, adeguamento degli impianti e nuovi interni convivono nello stesso cantiere.

Città Guida Cosa trovi
Roma I migliori studi di architettura a Roma Gli studi di architettura della capitale
Firenze I migliori studi di architettura a Firenze Gli studi di architettura fiorentini

Per il contesto romano si può leggere il profilo di Massimiliano Fuksas; per un quadro più ampio, la selezione dei progetti architettonici italiani iconici.

Studi di architettura al Sud e nelle Isole: Napoli, Bari, Lecce, Catania e Palermo

Le guide dedicate al Mezzogiorno attraversano città con un patrimonio storico fortissimo e materiali riconoscibili, come la pietra leccese nel Salento o la pietra lavica a Catania. Napoli è il centro più grande; Bari, Lecce e le due città siciliane completano il quadro.

Sala del ristorante Umberto a Napoli progettata da IN-NOVA Studio
Ristorante Umberto, Napoli, progetto IN-NOVA Studio. Fotografia già presente nell’archivio Archi&Interiors.
Città Guida Cosa trovi
Napoli Studi di architettura a Napoli Gli studi di architettura partenopei
Bari Studi di architettura a Bari: i nomi da conoscere I nomi da conoscere nella scena barese
Lecce I migliori studi di architettura a Lecce Gli studi di architettura salentini
Catania Studi di architettura a Catania Gli studi di architettura catanesi
Palermo I migliori studi di architettura a Palermo Gli studi di architettura palermitani

Per chi guarda a Napoli anche sul fronte degli interni, la guida ai migliori progetti di interior design a Napoli nel 2026 mostra i lavori più recenti.

Un caso residenziale della raccolta napoletana è Casa Kaleido, di Ciro Scognamiglio e Francesca Sannino / Area Dieci. La relazione fra cucina e zona pranzo mostra come la distribuzione degli ambienti e le partizioni possano diventare parte del linguaggio degli interni: un aspetto concreto da osservare nel portfolio di uno studio.

Cucina e zona pranzo di Casa Kaleido a Napoli, separate da una parete vetrata
Casa Kaleido, Napoli: la parete vetrata separa cucina e zona pranzo mantenendo il rapporto visivo fra gli ambienti. Progetto: Ciro Scognamiglio e Francesca Sannino / Area Dieci. Foto: © Carlo Oriente.

Interior designer per città: Milano, Roma, Torino e Napoli

L’interior designer si occupa del progetto degli spazi interni, degli arredi e delle finiture; l’architetto iscritto all’albo è abilitato anche alla progettazione edilizia e alle relative pratiche. La distinzione conta quando si sceglie a chi affidare un lavoro, e l’abbiamo spiegata nell’articolo sulla differenza tra architetto e interior designer. Le guide seguenti sono dedicate agli interni.

Salotto The Intimacy di Studiopepe con boiserie in legno e divano ondulato
The Intimacy, Studiopepe, Milano, 2026. Foto: © Andrea Ferrari.
Città Guida Cosa trovi
Milano I migliori progetti di interior design a Milano nel 2026 Case e spazi milanesi recenti letti progetto per progetto
Roma I migliori interior designer a Roma Progettisti di interni attivi nella capitale
Torino I migliori interior designer a Torino La scena torinese degli interni
Napoli I migliori interior designer a Napoli Progettisti di interni napoletani
Italia Interior designer italiani famosi I nomi che hanno costruito la reputazione dell’interior design italiano
Mondo Gli interior designer più famosi al mondo Un confronto internazionale

Per il lavoro sulla luce, che negli interni pesa quanto gli arredi, rimandiamo ai lighting designer italiani contemporanei.

Architetti italiani: studi emergenti, nomi famosi e maestri

Oltre alle guide per città, il sito raccoglie approfondimenti trasversali: chi sta emergendo, chi è già riconosciuto a livello internazionale, chi ha fondato la tradizione su cui gli studi di oggi lavorano. Sono letture utili per capire il contesto prima di scegliere un professionista.

Tema Guida Cosa trovi
Emergenti Studi di architettura emergenti in Italia Gli studi giovani da seguire
Emergenti Giovani architetti e studi italiani Una nuova generazione di progettisti
Famosi I 10 studi di architettura più famosi in Italia Le firme italiane più note
Famosi Archistar italiani contemporanei Gli italiani che costruiscono nel mondo
Mondo Gli studi di architettura più famosi al mondo Il confronto con le grandi firme internazionali
Maestri I maestri dell’architettura del Novecento Le figure che hanno fondato il moderno
Maestri Renzo Piano Biografia e opere dell’architetto genovese
Maestri Gae Aulenti Architettura, musei e design
Maestri Aldo Rossi Teoria, architettura e oggetti
Premi I premi di architettura più famosi al mondo Pritzker e gli altri riconoscimenti

Progetti da guardare prima di scegliere uno studio

Il modo più concreto per capire se uno studio fa per noi è guardare i suoi progetti, e confrontarli con quelli di altri. Queste letture raccolgono lavori realizzati, dal residenziale all’hospitality.

Tema Guida Cosa trovi
Hospitality 15 hotel di design firmati da studi italiani L’ospitalità progettata da firme italiane
Hospitality Hotel di design sul lago di Como Dieci alberghi letti come architetture
Residenziale Ristrutturare e arredare 70 m² in città Un caso concreto di ristrutturazione
Case d’autore Case museo in Italia Le case dei progettisti aperte al pubblico
Progettare casa Come arredare casa La guida completa per impostare il progetto degli interni

Come scegliere uno studio di architettura in Italia?

Per scegliere uno studio di architettura bisogna verificare prima di tutto l’iscrizione all’albo, poi valutare progetti realizzati simili al proprio, chiarezza del preventivo e metodo di lavoro. L’iscrizione si controlla in pochi secondi sull’Albo unico nazionale del CNAPPC, che raccoglie gli iscritti di tutti gli Ordini provinciali e permette la ricerca per nome.

Prima di conferire l’incarico, chiedi una proposta economica scritta che descriva chiaramente il lavoro, le prestazioni incluse ed escluse, il compenso e le spese aggiuntive, le fasi previste e le responsabilità di ciascun professionista. Chiarisci come saranno gestite le modifiche al progetto e chi coordinerà cantiere, pratiche edilizie, arredi e illuminazione. Una proposta chiara permette di confrontare gli studi sulla stessa base e di capire che cosa si sta affidando.

Il resto è affinità. Nei progetti che raccontiamo abbiamo notato che i risultati migliori nascono quando lo studio ha già affrontato interventi di scala e natura simili: una ristrutturazione di appartamento, un restauro vincolato, un locale pubblico. Conviene chiedere di vedere lavori finiti, non soltanto render, e, quando possibile, di visitarne uno. Anche la divisione dei ruoli va chiarita subito: chi segue la direzione lavori, chi le pratiche edilizie, se lo studio coordina anche arredi e illuminazione o se ci si dovrà rivolgere a un interior designer.

Domande frequenti sugli studi di architettura in Italia

Quanti architetti ci sono in Italia?

Secondo il rapporto sulle pari opportunità commissionato nel 2025 dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, gli iscritti all’Albo unico sono 154.117, di cui 70.473 donne e 83.644 uomini, con una quota femminile del 45,7%. Il CNAPPC stima circa 155.000 architetti italiani su circa 550.000 in Europa, una delle comunità professionali più numerose del continente.

Come si verifica se un architetto è iscritto all’albo?

Si consulta l’Albo unico nazionale sul sito del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC (awn.it), che censisce architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti agli Ordini provinciali e consente la ricerca per nominativo e per Ordine di appartenenza. I dati sono aggiornati dagli Ordini provinciali, gli unici titolati a modificarli.

Quali informazioni chiedere nel preventivo?

Chiedi una descrizione scritta del lavoro, delle prestazioni incluse ed escluse, del compenso e delle spese aggiuntive, delle fasi principali e delle responsabilità dei professionisti coinvolti. Concorda come gestire le modifiche e chi coordina cantiere e pratiche edilizie. Confronta proposte con un incarico equivalente, non soltanto il prezzo complessivo.

Meglio un architetto o un interior designer per ristrutturare casa?

Dipende dall’intervento. Se si spostano muri, si modificano impianti o servono pratiche edilizie, occorre un tecnico abilitato, per esempio un architetto iscritto all’albo. Se il lavoro riguarda arredi, finiture, luce e colore, un interior designer può essere la figura più adatta. Spesso i due lavorano insieme sullo stesso progetto.

In quali città italiane Archi&Interiors ha pubblicato guide agli studi di architettura?

Le guide coprono Milano, Torino, Genova, Venezia, Verona e Bologna al Nord; Roma e Firenze al Centro; Napoli, Bari, Lecce, Catania e Palermo al Sud e nelle Isole. Per gli interni ci sono guide dedicate a Milano, Roma, Torino e Napoli, oltre ad approfondimenti su studi emergenti, nomi famosi e progetti.

Pubblicità e collaborazioni con Archi&Interiors

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